Il caldo non molla la presa, allerta della Protezione civile fino a dopo Ferragosto ma "attenzione ai temporali con grandine di medie dimensioni e frequenti fulminazioni"
La Protezione civile ha emesso un'allerta. Un'altra settimana di caldo fino a dopo Ferragosto. Nei fondovalle sono attese temperature superiori ai 35-37 gradi

TRENTO. "Fino a domenica 16 agosto sono previste temperature molto elevate". E' stata emessa un'allerta dal Dipartimento della Protezione civile del Trentino. Il caldo non molla la presa per la prossima settimana.

Le previsioni dell'ingegnere ambientale Giacomo Poletti parlano di "caccia a un po' di pioggia" in una situazione molto complicata tra rifugi in piena emergenza idrica, acquedotti in sofferenza e ordinanze comunali che invitano a una gestione oculata della risorsa idrica (Qui articolo).
"Nei fondovalle più bassi le massime risulteranno localmente superiori ai 35-37 gradi", riporta l'allerta ordinaria gialla diramata dalla Protezione civile. "Soprattutto al pomeriggio sera potranno svilupparsi locali temporali quasi stazionari che, su aree ristrette, potrebbero determinare precipitazioni abbondanti in poco tempo, grandine di medie dimensioni, forti raffiche di vento e frequenti fulminazioni".
A seguito delle previsioni meteo e in base alle valutazioni effettuate le autorità ritengono possibile a partire dal pomeriggio di oggi, domenica 9 agosto, "un incremento delle criticità (con possibilità di eventi più intensi e pericolosi, e impatti diffusi), dovute principalmente a sintomi di 'allarme' di disidratazione e colpi di calore quali disorientamento e stato confusionale, nausea e vomito, sonnolenza anche profonda, intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa, secchezza della pelle e della lingua".
L'invito alla popolazione, in particolare a quella anziana, è di assumere i principali consigli di comportamento.


















