Caldissimo e temporali violenti, allerta della Protezione civile: rischio grandine e forti raffiche di vento e preoccupano le temperature elevate
Ecco le previsioni di quel che succederà nelle prossime ore con l'allerta diramata dalle 12 alle 24 di oggi

TRENTO. Caldissimo e rischio fenomeni estremi ecco che scatta l'allerta della Protezione civile per il Trentino. E' stata diramata, infatti, in queste ore un'allerta gialla per temperature elevate e temporali dalle 12 alle 24 di oggi, venerdì 31 luglio. La protezione civile in particolare spiega che al pomeriggio sera di oggi, venerdì 31 luglio 2026, saranno probabili rovesci e temporali quasi stazionari o in lento moto verso levante. ''I temporali - si legge nel bollettino - specie al pomeriggio, potranno risultare localmente molto intensi con precipitazioni abbondanti in poco tempo, forti raffiche di vento, grandine di piccole o medie dimensioni e frequenti fulminazioni. Dalla tarda sera e nella prossima notte possibili piogge sparse ed intermittenti''.
E poi c'è il caldo che persisterà fino almeno all'8 agosto con nottate tropicali e temperature da record su tutto il territorio. Ecco che per questa voce la Protezione civile mette in guardia rispetto alla ''persistenza delle criticità (con la possibilità di eventi più intensi e pericolosi, e impatti diffusi), dovute principalmente a sintomi di “allarme” di disidratazione e di colpo di calore, quali: disorientamento e stato confusionale, nausea e vomito, sonnolenza anche profonda, intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa, secchezza della pelle e della lingua''.
Ecco il focus psecifico
PER L’ALLERTA TEMPERATURE ELEVATE
I Servizi provinciali competenti per le criticità sopra indicate intensifichino le attività di monitoraggio e seguano con attenzione
l’evoluzione dell’evento, assicurando tempestività d’intervento laddove necessario.
I Vigili del fuoco Volontari garantiscano il supporto alle Strutture Sanitarie e Socio assistenziali.
I Sindaci, con il supporto dei Vigili del fuoco Volontari, assicurino l’attuazione dei Piani di protezione civile comunali, assumendo gli
eventuali provvedimenti d’urgenza qualora necessario, nonché emanino le necessarie disposizioni operative in qualità di Autorità
locali di protezione civile.
PER L’ALLERTA TEMPORALI
I Servizi provinciali competenti per le criticità sopra indicate intensifichino le attività di monitoraggio e seguano con attenzione
l’evoluzione degli eventi e dei loro effetti al suolo, assicurando tempestività d’intervento laddove necessario.
I Vigili del fuoco Volontari ed il Corpo Forestale garantiscano il supporto al Servizio Bacini montani per l’effettuazione dei controlli sui
corsi d’acqua, nonché al Servizio Geologico per il monitoraggio del territorio.
I Sindaci, con il supporto dei Vigili del fuoco Volontari, assicurino l’attuazione dei Piani di protezione civile comunali, assumendo gli
eventuali provvedimenti d’urgenza qualora necessario, nonché emanino le necessarie disposizioni operative in qualità di Autorità
locali di protezione civile.
PER L’ALLERTA TEMPERATURE ELEVATE
Si comunica alla popolazione, in particolare quella anziana, di assumere i principali consigli di comportamento previsti nel decalogo
contenuto nel Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili dell'Assessorato alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della
Provincia autonoma di Trento.
Inoltre si ricordano le principali indicazioni di comportamento previste nelle “Linee di indirizzo provinciali per la gestione dei rischi da
esposizione di calore. Misure di prevenzione”, approvate con deliberazione della Giunta provinciale del 19 giugno 2026 n. 927.
Di seguito sono riporti i principali consigli di comportamento:
- uscire di casa nelle ore più fresche della giornata;
- bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno), anche in assenza di sete;
- fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua, privi di grassi e poco zuccherati;
- conservare correttamente gli alimenti;
- ridurre l’attività fisica e, nel caso, praticarla nelle ore più fresche;
- evitare sbalzi di temperatura connessi all’uso di condizionatori;
- fare frequenti bagni e docce e, al bisogno spugnature fresche;
- utilizzare abbigliamento leggero di fibre naturali, preferibilmente di colore chiaro;
- offrire assistenza a persone a maggiore rischio
PER L’ALLERTA TEMPORALI
Si comunica alla popolazione:
- porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli ed in caso di necessità cercare
adeguato riparo;
- evitare di immettersi in aree, edifici o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo;
- evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e
sottopassi), alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti;
- spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento;
- evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili;
- evitare i luoghi dove è possibile anche l’innesco di incendi a causa della caduta di fulmini.
PER ENTRAMBE LE ALLERTE
Si ricorda inoltre di comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza (per chiunque si trovi sul
territorio dei cinque Comuni del Primiero contattare il numero verde di emergenza 800 112000).


















