La foto di un trentino scelta dalla Nasa come scatto del giorno (FOTO e VIDEO): l'immagine di Roberto Sartori fa il giro del mondo
Il 44enne, nato a Mori, ha utilizzato i dati grezzi ottenuti da telescopi professionali realizzando un'immagine spettacolare di una zona spettacolare della nostra galassia: “Lo scatto copre un'ampiezza di circa 130 anni luce, un'enormità per un umano ma da una prospettiva galattica si parla di pochi centimetri”

MORI. Dalla Vallagarina agli States: l'immagine del trentino Roberto Sartori scelto dalla Nasa come fotografia astronomica del giorno. Il 44enne, nato a Mori e trasferitosi da diversi anni in Svizzera dove lavora come sviluppatore di software, ha convinto la commissione di astronomi professionisti che ogni giorno seleziona i più spettacolari scatti inviati da migliaia di appassionati in tutto il mondo.

“E' un'iniziativa che la Nasa porta avanti da molti anni – spiega a il Dolomiti Sartori – nella mia fotografia ci sono tre tipologie di oggetti tipici degli scatti 'deep sky': la parte più rossastra, che rappresenta nebulose di idrogeno eccitato dall'energia rilasciata dalle stelle circostanti, le aree tendenti al blu, cioè le zone a riflessione illuminate direttamente dalle stelle e infine le nebulose 'oscure', formate da polveri oscuranti che occultano e nascondono la luce degli astri”.
Ci sono volute ben 6 ore di elaborazione per ottenere il risultato finale premiato dall'agenzia spaziale americana. “E' uno scatto interessante perché contiene un sofisticato intreccio di queste tre tipologie di nebulosità che le rendono egualmente protagoniste nella composizione” sottolinea Sartori che, per ottenere l'immagine, si è affidato ad una piattaforma online dalla quale si possono 'affittare' telescopi professionali.
“I dati grezzi dello scatto provengono dai telescopi di 'telescope live' – dice il trentino – dislocati in Spagna, Australia e Cile. Si tratta di strutture professionali, alcuni con specchi anche di un metro di diametro, che possono essere 'affittati' da remoto. La piattaforma offre poi un servizio in cui determinate zone di cielo vengono catturate automaticamente secondo un piano predefinito: io ho scelto i dati grezzi che mi interessavano all'interno del loro elenco e poi li ho elaborati”.
L'area catturata dall'astrofotografo trentino corrisponde ad una sezione della Nebulosa Laguna, nella costellazione del Sagittario, a circa 5.000 anni luce dalla Terra. Lo scatto copre un'ampizza di circa 130 anni luce. “In termini umani – conclude Sartori – è una distanza inconcepibilmente grande, ma se la nostra galassia avesse un diametro di circa un metro, si parlerebbe solo di pochi centimetri”.
Ecco il video che riassume il processo di elaborazione della foto selezionata dalla Nasa.
 (1).jpg?itok=m6Jtanoz)







.jpg?itok=Y-qMhdCO)





