Maltempo in Trentino, l'Alto Garda flagellato da raffiche di vento e pioggia. I vigili del fuoco: ''Danni più grossi della tempesta Vaia''. In poche ore oltre 250 interventi
I comuni maggiormente colpiti sono stati Arco, Dro, Nago-Torbole e Riva del Garda. Alle scuole medie di Prabi, dove al momento del maltempo si trovavano 18 ragazzini con i rispettivi insegnanti, il personale della scuola ha trasferito tutti nella palestra in quanto risultava l'unico luogo sicuro in quel momento

RIVA. Sono stati decine e decine gli interventi dei vigili del fuoco che ieri sono stati impegnati tutto il pomeriggio e anche in serata per i danni causati dal maltempo e i disagi alla popolazione.
Tra le aree più colpite quelle di Arco, Dro, Nago-Torbole e Riva del Garda con un impegno non indifferente dei corpi dei vigili del fuoco del distretto dell'Alto Garda e Ledro.

Dalle ore 15 moltissimi sono stati gli allertamenti per risolvere le criticità che si sono create sul territorio. Per rispondere a questa mole di interventistica tutto il distretto ha lavorato insieme per supportare i corpi di Arco, Dro e Riva del Garda in quanto i corpi della Val di Ledro e di Tenno hanno dato manforte con volontari ed attrezzature per portare a termine le emergenze. In più dal corpo di Storo e dal corpo di Mori si sono portate in zona le rispettive autoscale distrettuali anche con una squadra di supporto. In totale in zona hanno operato 5 mezzi di sollevamento persone tra autoscale, autopiattaforme e cestelli.

Nei 4 comuni colpiti si sono portati a termine oltre 250 interventi, che hanno visto operare circa 200 vigili del fuoco. Diversi interventi sono proseguiti anche nella notte.
Piante pericolanti quando non addirittura sradicate, alberi che si sono abbattuti sulle costruzioni limitrofe o sulle auto, allagamenti di scantinati, camini danneggiati, tetti scoperchiati dove il rivestimento è caduto rovinosamente a terra.

Le criticità maggiori le si sono avute dove le fortissime raffiche di vento hanno sollevato i manti di copertura della scuola media di Prabi (Arco), dell'asilo di Pietramurata e della villa Favancourt di proprietà dell'esercito italiano poco sopra porto San Nicolò a Riva del Garda.
Il forte vento ha sradicato anche gli alberi secolari del cortile interno della Rocca di Riva del Garda. Alle scuole medie di Prabi, dove al momento del maltempo si trovavano 18 ragazzini con i rispettivi insegnanti, il personale della scuola ha trasferito tutti nella palestra in quanto risultava l'unico luogo sicuro in quel momento.

Le operazioni sono state seguite da vicino dai rispettivi comandanti e coordinate anche dall'ispettore distrettuale Marco Menegatti e dal suo vice Massimo Mazzardi.

In tutto questo si ha avuto anche il fondamentale supporto tecnico delle amministrazioni comunali. “Possiamo dire – hanno spiegato i vigili del fuoco del distretto dell'Alto Garda e Ledro - che si hanno avuti danni più grossi di quelli che fece, in zona, la tempesta Vaia nel 2018”.













