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| 18 mar 2021 | 08:46

Non si fermano all'alt dei carabinieri ma poi vengono inseguiti e bloccati: in auto avevano oltre mezzo chilo di eroina. Due giovani arrestati

I due giovani, condotti in Caserma, sono stati tratti in arresto e successivamente ristretti presso la Casa Circondariale di Trento, mentre il consistente quantitativo di stupefacente, idoneo a produrre quasi 1800 dosi per i consumatori, è stato sottoposto a sequestro

Non si fermano all'alt dei carabinieri ma poi vengono inseguiti e bloccati: in auto avevano oltre mezzo chilo di eroina
di Redazione

TRENTO. Nel tardo pomeriggio di ieri, durante i controlli alla circolazione stradale, particolarmente intensificati dall’entrata in vigore delle restrizioni imposte per la “zona rossa”, i carabinieri di Vaneze Monte Bondone hanno tratto in arresto due giovani albanesi, residenti a Trento, responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

I militari insospettiti dall’andatura indisciplinata e troppo veloce di una Volkswagen Golf, in transito sulla SS45 bis- hanno deciso di fermala allo svincolo di Cadine e non ottenendo il risultato, hanno iniziato l'inseguimento.

 

L'autovettura sospetta, data la forte velocità, è sfuggita al controllo dei carabinieri che però nel perlustrare la zona si sono sono imbattuti proprio nel conducente, che dopo aver lasciato la macchina stava camminando lungo un marciapiede.

 

Identificato il 31enne albanese, i carabinieri hanno poi rintracciato la Golf parcheggiata a circa trecento metri, e poco lontano hanno anche riconosciuto e fermato il passeggero, un connazionale 24enne. Vista l’anomala condotta di guida, ma soprattutto l’eccessivo e ingiustificabile nervosismo dei due, si è proceduto alla perquisizione del mezzo. All' interno hanno trovato, nascosto tra pneumatico e passaruota, un pacchetto con circa 540 grammi di eroina.

 

I due giovani, condotti in Caserma, sono stati tratti in arresto e successivamente ristretti presso la Casa Circondariale di Trento, mentre il consistente quantitativo di stupefacente, idoneo a produrre quasi 1800 dosi per i consumatori, è stato sottoposto a sequestro e verrà presto inviato al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri di Laives, per le consuete verifiche e controllo del principio attivo.

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