Ovuli di 'eroina gialla', i carabinieri fermano due corrieri della droga
I due sono stati fermati appena arrivati in treno a Bolzano. Questa droga al suo interno contiene non solo il principio attivo dello stupefacente ma anche altre droghe artificiali o altri oppiodi o allucinogeni. Questi tagli ne aumentano la pericolosità

BOLZANO. Diversi ovuli della pericolosa “eroina gialla” trovati in possesso di due corrieri della droga fermati dai carabinieri Bolzano.
L'operazione è avvenuta quando i due sono scesi da un treno proveniente da Verona. I carabinieri hanno tratto in arresto un ventinovenne di origini ghanesi e deferito in stato di libertà un ventiseienne nigeriano.
I militari si sono imbattuti nei due ragazzi e li hanno perquisiti trovandoli in possesso di un notevole carico di eroina gialla pari a circa duecentocinquanta dosi.
L'eroina gialla non è altro che eroina di una colorazione giallina e che appare così perché contiene meno solventi che possano renderla completamente trasparente. Al suo interno contiene non solo il principio attivo dello stupefacente ma anche altre droghe artificiali o altri oppiodi o allucinogeni. Questi tagli ne aumentano la pericolosità.
I due fermati, già noti alle forze dell’ordine, hanno destato sospetto poiché non erano abitualmente presenti a Bolzano ma pareva fossero venuti in gita in treno. Inoltre, a seguito di accurati controlli, sono risultati essere entrambi irregolari sul territorio nazionale.
Lo stupefacente era confezionato in ovuli, questo ha portato gli investigatori a ricostruire il fatto che si tratti di droga arrivati in Italia nascosta nell’intestino dei corrieri internazionali che li ingeriscono nel paese di origine e poi li espellono all’arrivo in Italia dopo il controllo doganale.













