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Rotatoria San Lazzaro, approvato il progetto. 850mila euro e un anno di lavori per la realizzazione

La via Alto Adige in località San Lazzaro è un nodo cruciale dal punto di vista viabilistico, ma che al momento non risponde alle esigenze del traffico. Le manovre sono pericolose e non ci sono attraversamenti. Per questo la Giunta ha autorizzato la costruzione di una rotatoria che dovrebbe risolvere tutti i problemi di viabilità

Di M.Sartori - 25 January 2021 - 15:57

TRENTO. 11mila veicoli al giorno per corsia. Questa è la quantità di traffico che ogni giorno passa dall’incrocio di via Alto Adige in località S. Lazzaro. Il flusso di traffico si sviluppa principalmente sull’asse nord-sud, ma non sono da trascurare nemmeno le immissioni da via Salorno e dalla Sponda Trentina. Molti mezzi in transito sono mezzi pesanti provenienti dalla zona industriale di Gardolo.

 

Questi mezzi costituiscono uno dei problemi principali, in quanto per dirigersi verso sud devono utilizzare l’incrocio per fare inversione, attraversando la corsia riservata a coloro che vanno verso nord. La manovra non è particolarmente fluida e costituisce un rischio di incidente non indifferente.

 

Altro problema è il mancato collegamento tra la pista ciclabile presente sulla via Salorno e quella proveniente dal Lungavisio Luigi Tomasi sulla direttrice est-ovest attraverso la via Alto Adige, nonché l’assenza di attraversamenti pedonali. È stato quindi approvato un progetto che prevede la realizzazione di una rotatoria che risolva i problemi del traffico veicolare e ciclo-pedonale in questa zona.

 

Il tratto stradale preso in considerazione da questo progetto preliminare si sviluppa per circa 250 metri fino al ponte al confine con il Comune di Lavis. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rotatoria posta in corrispondenza dell’attuale incrocio andando a convogliare i flussi di traffico di via Alto Adige – Sponda Trentina, via Salorno e Lungavisio Luigi Tomasi; la carreggiata in direzione nord in entrata verso la rotatoria e in uscita dalla medesima in direzione sud verrà ridotta, rispetto alle due attuali, ad una sola corsia di larghezza pari a 5 metri.

 

La rotatoria avrà dimensioni nette pari a 19 metri per 29 con l'anello esterno di 1 metro e mezzo pavimentato con smolleri in porfido ed una corsia utile al traffico veicolare di 7 metri. La parte interna della rotatoria sarà sistemata a verde con adeguato impianto di irrigazione.

 

Sulla direttrice principale Nord-Sud sono previste aiuole spartitraffico pavimentate in acciottolato con funzione di vere e proprie isole pedonali a servizio di due nuovi attraversamenti, uno pedonale e uno ciclopedonale. Quest’ultimo collegherà l’attuale ciclabile sulla via Salorno con quella proveniente dal Lungavisio Luigi Tomasi sulla direttrice est-ovest attraversando di fatto via Alto Adige con un percorso ciclo-pedonale largo 3 metri.

 

Il progetto prevede in dettaglio la realizzazione di nuove murature in calcestruzzo con rivestimento in pietrame, lavori di adeguamento dell’attuale rete di smaltimento acque bianche, la realizzazione di nuove cigliature, parapetti e recinzioni, segnaletica stradale verticale ed orizzontale ed altri lavori di rifinitura generale.

 

Per la realizzazione dei lavori stradali di cui sopra si rende necessaria l’occupazione permanente di terreni privati mediante esproprio.

 

I lavori saranno realizzati in 300 giorni con inizio a fine 2022 per concludersi l'anno successivo con un costo di 850mila euro.

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