Scassinano un autobus con un tombino ma per fuggire scappano verso la Questura e vengono arrestati
Prima sono entrati in un autobus parcheggiato vicino al cimitero poi con un tombino hanno tentato di scassinare il distributore di biglietti: nella fuga però sono scappati proprio verso la Questura dove gli agenti li hanno arrestati

VERONA. Nottata movimentata per tre cittadini di origine marocchina che, intorno alle 2 di questa mattina, 29 maggio, hanno deciso di introdursi a bordo di un autobus dell’Atv regolarmente posteggiato nel piazzale antistante il Cimitero Monumentale di Verona.
I tre hanno danneggiato l’obliteratrice e divelto il distributore di biglietti presente a bordo, per poi tentare di forzarlo scagliandoci ripetutamente contro un tombino di ghisa prelevato da terra.
I tentativi di scasso però, assai rumorosi, non sono passati inosservati attirando l’attenzione dell’addetto alla vigilanza dell’Agsm, che ha subito allertato il 112. Dopo aver capito di essere stati scoperti i tre malviventi si sono dati alla fuga. Uno di loro, evidentemente più scaltro dei complici, è riuscito a dileguarsi gli altri due invece hanno scelto di fuggire in un’altra direzione dirigendosi inconsapevolmente verso l’ingresso posteriore della Questura, dove sono stati immediatamente intercettati e fermati dagli agenti.
Al termine degli accertamenti, i due, entrambi cittadini marocchini di 28 anni irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati per ricettazione in concorso, danneggiamento in concorso e rifiuto di fornire le proprie generalità.














