Prendono a sprangate un distributore di sigarette (IL VIDEO) e rubano alcuni prodotti: arrestati i due giovani dopo una breve fuga
L’episodio si è verificato intorno alle 3.30 della notte nei pressi di una tabaccheria in largo San Giovanni. I due giovani, perquisiti dagli agenti, sono stati trovati in possesso di diversi articoli riconducibili all’accaduto e per rompere il vetro del distributore si erano serviti di un tubo di ferro lungo circa 125 centimetri
PORDENONE. Una serie di forti colpi nel cuore della notte, provocati da un grosso tubo di ferro contro il vetro di un distributore automatico, ha svegliato i residenti e fatto così scattare subito l’allarme.
L’intervento della polizia di Stato si è concluso poco dopo con l’arresto in flagranza di due giovani, un 25enne cittadino ghanese e un 20enne cittadino del Burkina Faso, ritenuti responsabili del danneggiamento e del furto ai danni del distributore H24 di una tabaccheria in largo San Giovanni.
L’episodio si è verificato intorno alle 3.30 nella notte di domenica 13 settembre e a richiamare l’attenzione del vicinato sono stati i rumori particolarmente forti e ripetuti provenienti dalla zona della tabaccheria.
Secondo quanto ricostruito, le due persone stavano colpendo il distributore automatico con un grosso tubo di ferro, riuscendo così ad infrangerne il vetro e ad allontanarsi poi rapidamente.
La segnalazione è arrivata al 112 e la sala operativa ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia della squadra volante. La fuga dei due giovani è durata pochi minuti: gli agenti li hanno infatti individuati in via Cavalleria e in seguito li hanno sottoposti a controllo.
All’interno dello zaino di uno dei due sono stati trovati diversi articoli di tabaccheria, successivamente sequestrati. Gli accertamenti effettuati nei pressi del distributore hanno inoltre consentito di recuperare un grosso tubo di ferro bianco, lungo circa 125 centimetri, ritenuto lo strumento utilizzato per danneggiare il distributore.
L’individuazione dei due giovani, il ritrovamento della merce e il recupero del tubo hanno quindi permesso agli agenti di ricostruire nell’immediatezza la dinamica dell’accaduto. Una ricostruzione che, secondo quanto riferito dalla Polizia, ha trovato conferma anche nelle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza.
Gli accertamenti condotti successivamente dagli agenti hanno tra l'altro fatto emergere a loro carico precedenti e pregresse vicende di polizia.
L’intero episodio si è consumato nell’arco di pochi minuti: dalla segnalazione dei residenti all’arrivo della volante, fino all’individuazione dei due giovani e al recupero della refurtiva. Al termine degli accertamenti, i due arrestati sono stati accompagnati negli uffici della polizia di stato per gli adempimenti di rito e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.














