Scende in strada armato di spranga e coltello tentando di aggredire una donna: 22enne arrestato dai carabinieri di Vigasio
Il giovane, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, senza alcun motivo è sceso in strada prendendo di mira il primo passante che ha trovato. Il 22enne, oltre alla spranga di ferro, aveva con sé un coltello con una lama di 25 centimetri

VERONA. Momenti di paura e forte concitazione a Vigasio in Provincia di Verona quando lo scorso venerdì pomeriggio, 9 febbraio, un giovane 22enne è sceso in strada armato di spranga e coltello spaventando i passanti e tentando di aggredire una donna che si trovava a bordo della sua auto.
È stata proprio quest’ultima ad avvertire le forze dell’ordine chiedendo aiuto. La donna infatti, mentre stava percorrendo via Solferino ha visto sopraggiungere il giovane che si è piazzato proprio al centro della carreggiata brandendo una spranga in ferro si un metro. Non appena l’auto è stata a tiro ha iniziato a colpirla danneggiando la portiera del mezzo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Vigasio supportati da quelli di Castel d’Azzano, alla vista dei militari il 22enne ha provato a dileguarsi. Nel tentativo di farsi strada per la fuga il giovane ha aggredito anche i carabinieri, provocando a due di loro delle lesioni. Ad ogni modo i carabinieri hanno comunque avuto ragione del ragazzo e lo hanno arrestato.

Dopo la perquisizione il 22enne, di origine marocchina, oltre alla sbarra di ferro è stato trovato in possesso di un coltello con una lama di 25 centimetri che nascondeva sotto il giubbetto. Come accertato dai carabinieri non esiste nessun rapporto fra la donna e il giovane, quest’ultimo, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, senza alcun motivo ha preso di mira il primo passante che ha trovato.
Le accuse sono molto gravi e spaziano dal reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere e danneggiamento aggravato. In mattinata l’arresto è stato convalidato e l’avvocato del giovane ha richiesto i termini a difesa. Nel frattempo è stata comminata la misura del divieto di dimora nella Provincia di Verona.













