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| 26 nov 2021 | 19:58

Scomparso da un mese 22enne ritrovato in Trentino lontano centinaia di chilometri da casa. Le lacrime del padre al telefono con gli agenti di polizia

Il giovane era scomparso ad ottobre dalla città tedesca di Ludwigshafen e questa mattina, in stato confusionale, ha avvicinato due agenti della polizia locale "Rotaliana Koenigsberg". Il padre è stato rintracciato attraverso internet ed è partito immediatamente per raggiungere il figlio in Trentino 

Scomparso da un mese 22enne ritrovato in Trentino lontano centinaia di chilometri da casa
di Redazione

TRENTO. Una telefonata e le lacrime di gioia di un padre nel sentire la voce di un figlio che cercava da oltre un mese. E' un storia a lieto fine quella che arriva quest'oggi da Mezzolombardo dove un ragazzo tedesco di 22 anni, scomparso dalla città tedesca di Ludwigshafen a ottobre, è stato ritrovato questa mattina a Mezzolombardo, grazie all'intervento della Polizia Locale "Rotaliana Koenigsberg".

 

Tutto è iniziato questa mattina quando il giovane, senza documenti e in stato confusionale, ha avvicinato un agente della polizia locale che stava svolgendo dei controlli appiedato per chiedere aiuto. Il giovane si esprimeva in lingua tedesca ma gli agenti sono riusciti a capire che era in grossa difficoltà, non sapendo dove si trovava e nemmeno come ci era arrivato.

 

Dopo averlo accompagnato negli uffici della polizia le prime informazioni che gli agenti sono riusciti a carpire hanno permesso di avviare degli accertamenti che in un primo momento non sembrano però a portare ad alcun risultato perché non era presente alcuna notizia di scomparsa che lo potesse riguardare.

 

La svolta è arrivata nel momento in cui il giovane ha pronunciato il nome del padre e della ditta dove quest'ultimo lavorava. Grazie a una ricerca online, la polizia è riuscita a risalire al luogo di lavoro del padre, nella zona di Francoforte, e a contattarlo.

 

“Il ragazzo voleva parlare con suo padre, lo stava cercando e voleva essere assolutamente aiutato” spiegano dalla polizia locale "Rotaliana Koenigsberg". Quando dalla cornetta del telefono il giovane ha sentito la voce del padre entrambi sono scoppiati in un pianto di gioia.

 

Le verifiche portate avanti dalla polizia locale sono poi proseguite prima attraverso la Questura di Trento, poi con le autorità romane e infine con la polizia tedesca fino a trovare la denuncia di scomparsa del giovane che era stata fatta ad ottobre.

 

Da qui ogni tassello è andato al proprio posto e finalmente gli agenti hanno potuto ricontattare il padre che nel frattempo si era già messo in viaggio che raggiungere il Trentino dove poter finalmente riabbracciare suo figlio.

 

Al giovane è stato dato del mangiare, in pochi minuti è riuscito a divorare tre panini, prima di essere accompagnato al pronto soccorso dell'Ospedale Santa Chiara di Trento per dei controlli. Qui passerà la notte fino a quando domani, finalmente, potrà rivedere la sua famiglia.

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