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| 04 gen 2023 | 10:35

Ragazzino si perde sulle piste e non ha riferimenti per rintracciare la famiglia. I carabinieri telefonano in Germania e recuperano il numero del padre

Il 13enne svizzero si trovava spaesato e in difficoltà al Rifugio Sas Becè. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Canazei. I genitori preoccupati alloggiano nel Comune di Rocca Pietore nel Bellunese

Ragazzino si perde sulle piste e non ha riferimenti per rintracciare la famiglia
di Redazione

CANAZEI. Non trovava più i suoi genitori ed era smarrito e spaesato, in palese difficoltà. I carabinieri di Canazei sono intervenuti ma il giovane non aveva riferimenti, non era in grado di dire dove alloggiava e non conosceva numeri di telefono da chiamare per rintracciarli. I carabinieri hanno, quindi, chiesto al personale del rifugio Sas Becè di comunicare con lui, visto l'ottimo uso del tedesco di alcuni addetti della struttura, hanno scoperto il nome della ditta presso la quale lavora il padre in Germania e tramite una telefonata all'azienda hanno recuperato il numero del genitore. Alla fine tutto si è concluso con una bella cioccolata calda consumata nella caserma dei carabinieri di Canazei.

 

Prima però qualche ora di tensione e spavento per un ragazzino di nazionalità svizzera di 13 anni che nel pomeriggio era stato trovato sul comprensorio del Belvedere, da alcuni addetti del rifugio Sas Becè, spaesato ed in palese difficoltà
in quanto aveva smarrito il proprio nucleo familiare. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri sciatori del servizio piste, ma il ragazzo, come detto, sentito dai militari, non ha saputo riferire dove alloggiava, né è stato in grado di fornire un numero di telefono da poter contattare. I militari non hanno perso tempo e avvalendosi della collaborazione del personale del rifugio che parlano in tedesco, sono riusciti a risalire al posto di lavoro del padre in Germania attraverso il quale hanno recuperato il suo numero di cellulare.

 

Il genitore, che nel frattempo si era attivato nelle ricerche del figlio senza esito, è stato prontamente contattato dai militari dell’Arma che lo hanno informato circa il fatto che suo figlio fosse al sicuro ed al caldo tra le mura del Comando Stazione di Canazei, dove nel frattempo era stato accompagnato. L’uomo, sollevato dalla notizia, è subito partito dal Comune di Rocca Pietore (BL), luogo di alloggio della famiglia, per raggiungere la caserma di Canazei e riabbracciare il ragazzo, ringraziando sentitamente i Carabinieri per l’efficienza e tempestività dimostrata.

I Carabinieri consigliano di fornire, ai minori in vacanza sui comprensori sciistici, il recapito telefonico di genitori e/o accompagnatori, considerata l’elevata frequenza di simili episodi.

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