Escursionista 21enne perde il sentiero e rimane bloccato al freddo e al buio: individuato grazie alla luce della sua pila, soccorso alpino in azione
Il ragazzo, fermo sopra un salto di rocce, ha chiesto aiuto agli amici, che hanno contattato il 112. Cinque soccorritori si sono portati sul posto, si sono avvicinati con i mezzi, per poi proseguire a piedi

ROMANO D'EZZELINO. Infreddolito e affaticato perde il sentiero e chiede aiuto. Disavventura per un escursionista di 21 anni che nella serata di ieri stava scendendo lungo il sentiero numero 180 sul Monte Grappa.
Il giovane è finito bloccato sul ripido versante erboso che dà sopra le pareti della palestra di roccia della Valle di Santa Felicita.
Il ragazzo ha chiesto aiuto agli amici, che hanno contattato il 112. Verso le 19.30 è stato richiesto l'intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa da parte dei Vigili del fuoco, che avevano rintracciato il punto dove si trovava il giovane, grazie alla luce della sua pila.
Cinque soccorritori si sono portati sul posto, si sono avvicinati con i mezzi, per poi proseguire a piedi. Risalire al punto esatto dove si trovava il 21enne e avvicinarsi non è stato semplice.
Mentre una squadra sanitaria attendeva più a valle, in caso di necessità, i soccorritori lo hanno raggiunto, a poca distanza dal salto di roccia di diverse decine di metri: stava bene, seppur infreddolito e affaticato.
Dopo averlo assicurato, i volontari lo hanno ricondotto lentamente verso valle, attrezzando anche una calata di un centinaio di metri su un tratto verticale. La squadra, compreso un soccorritore della Stazione dei Sette Comuni, è rientrata attorno all'una, il ragazzo è tornato a casa autonomamente.













