Perdono il sentiero vicino al ponte tibetano e rimangono bloccati al buio su uno strapiombo: giovane coppia salvata dai soccorritori
I due escursionisti, un 30enne e una 19enne, erano illesi ma non in grado di proseguire, così sono intervenute tre squadre del soccorso alpino per riportarli in salvo

VALSORDA. Disavventura fortunatamente a lieto fine per una coppa di giovani escursionisti, una 19enne di Casale Monferrato e un 30enne di Verona, che ieri hanno dovuto chiamare i soccorsi dopo essere rimasti bloccati pericolosamente nell'area del ponte tibetano in Valsorda sopra un salto di roccia al buio.
E' arrivata poco prima delle 19 di ieri, sabato 7 febbraio, la chiamata alla centrale del Suem che ha immediatamente attivato il soccorso alpino di Verona: i due erano illesi, ma non più in grado di proseguire. I soccorritori, risaliti alla posizione, hanno capito che la coppia si trovava fuori sentiero.
Due squadre sono così partite da Verona, una terza da Rivoli: contestualmente è decollato l'elicottero di Brescia abilitato al volo notturno, poiché in una delle chiamate i due avevano manifestato il timore di trovarsi in pericolo, in bilico sopra uno strapiombo.
La squadra partita dall'alto si è ricongiunta a quella salita da Passo Valsorda e assieme i soccorritori hanno avviato la ricerca, poi affiancati dalla terza squadra.
Non potendo operare con il verricello, data la conformazione del terreno, l'eliambulanza è nel frattempo atterrata restando a disposizione.
Dopo un contatto a voce e visivo tramite le luci, le squadre hanno individuato e raggiunto i due nel ripido bosco verso le 21.
Si trovavano ben sopra il ponte tibetano e stavano bene. Dopo averli assicurati alle corde, i soccorritori hanno cercato una traccia per tornare sul sentiero e da lì sono rientrati con gli escursionisti a Malga Biancari e ai mezzi, dove sono arrivati alle 22.30.













