Segue la traccia sbagliata e si perde, disidratato e sfinito scivola a terra: 30enne chiede aiuto al soccorso alpino
Un escursionista è finito in difficoltà dopo aver sbagliato sentiero. Ha cercato di raggiungere l'auto ma, sfinito e disidratato, è scivolato e ha chiesto aiuto

COGOLLO DEL CENGIO. Si è perso, poi sfinito dalla stanchezza e disidratato, un escursionista è scivolato a terra. E' stato a quel che ha deciso di fermarsi e di chiamare aiuto.
L'allerta è scattata intorno alle 16.30 di oggi, venerdì 31 luglio. A intervenire il soccorso alpino.
Partito dalla cima del Monte Cengio per rientrare verso Cogollo, il 30enne è sceso per un migliaio di metri di dislivello prima di seguire una traccia non segnalata e si è perso ormai a poca distanza dall'auto.
Il ragazzo, ormai stanco e disidratato, ha cercato di proseguire ma è scivolato. Così si è deciso a chiedere soccorso.
La segnalazione è arrivata ai carabinieri che hanno interessato il soccorso alpino di Arsiero.
Risaliti al punto in cui si doveva trovare il 30enne vicentino, otto soccorritori sono partiti e l'hanno raggiunto a piedi.
La squadra gli ha dato da bere e qualcosa da mangiare perché riprendesse le forze, quindi il 30enne è stato dotato di imbrago, assicurato e accompagnato a ritroso lungo il percorso attrezzato con corde fisse per facilitare il passaggio.
Accompagnato fino alla macchina, l'escursionista è poi rientrato autonomamente a casa.














