Paura per un escursionista: sbaglia sentiero, si incroda in un ripido canalone e si aggrappa alla roccia. Salvato dal soccorso alpino
L'escursionista ha sbagliato sentiero e si è incrodato in un ripido canalone: aggrappato alla roccia, è riuscito a fatica a lanciare l'allarme. Intervento del soccorso alpino in elicottero

BELLUNO. E' rimasto incrodato in un canalone, aggrappato alla roccia. E' stato salvato dal soccorso alpino con gli operatori che si sono calati con 40 metri di verricello.
L'allerta è scattata intorno alle 18 di oggi, lunedì 14 settembre. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in aiuto di un escursionista tedesco che aveva smarrito il sentiero in direzione del Rifugio Pramperet.
L'escursionista è partito dal Passo Duran, dopo aver passato la notte in rifugio, con l'intenzione di percorrere il sentiero 536 ma, dopo aver superato Baita Angelini, anziché proseguire in costa, ha probabilmente preso delle tracce di cacciatori e così ha iniziato a risalire un canalone finché non è stato più in grado di muoversi.
E' riuscito a fatica a lanciare l'allarme e, con la comunicazione difficile e le poche informazioni a disposizione, l'equipaggio ha iniziato a perlustrare la zona: l'escursionista è stato quindi individuato in una posizione assai precaria.
Verricellato più in alto, il tecnico di elisoccorso è sceso una ventina di metri e l'ha assicurato a sé e con lui si è calato altri dieci metri per arrivare al centro del canale e facilitare il recupero.
A quel punto è stato recuperato con 40 metri di verricello a bordo dell'elicottero. L'escursionista, illeso e senza per fortunata aver riportato conseguenze, è stato trasportato e lasciato al passo Duran.














