Disperso sul Conero, giovane escursionista chiama la mamma in Austria che contatta i soccorsi di Bolzano. Dall'Alto Adige scatta l'allerta nelle Marche
E' successo questa notte nelle Marche, sul Monte Conero: il giovane austriaco, caduto in un ghiaione, aveva chiamato la madre in Austria, che a sua volta aveva lanciato l'allarme al Nue di Bolzano. Dall'Alto Adige l'emergenza è stata quindi riportata alle squadre di soccorso nelle Marche, che hanno dato il via alle ricerche

ANCONA. Particolare intervento di soccorso portato avanti questa notte (3 settembre) nelle Marche, sul Monte Conero, dove un 19enne di nazionalità austriaca è stato recuperato dopo una caduta in un ghiaione.
Il giovane, rimasto bloccato al buio fuori sentiero in una zona sopra la spiaggia dei Gabbiani, nel Comune di Sirolo, aveva lanciato l'allarme chiamando la madre in Austria, che a sua volta aveva contattato il Numero unico per le emergenze di Bolzano.
E proprio dall'Alto Adige l'allarme è arrivato fino alle squadre di soccorso nelle Marche, che si sono attivate sul posto per dare il via alle operazioni di ricerca. Vista la difficile area di intervento, sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Ancona insieme agli operatori del Soccorso alpino delle Marche, ai sanitari e ai carabinieri.

Inizialmente era stato richiesto l'intervento anche di un elicottero dell'Aeronautica militare, successivamente richiamato dopo il ritrovamento del 19enne.
Come riportano i vigili del fuoco infatti, il giovane è stato individuato nel giro di un'ora all'interno del ghiaione, fuori sentiero, in condizioni discrete e in grado di camminare autonomamente – pur con lievi escoriazioni, compatibili con la caduta.
È stato quindi assicurato con un imbrago e accompagnato in risalita lungo il ghiaione, fino al raggiungimento della cima del Monte Conero. L'operazione di recupero è durata circa un'ora e mezza.
Giunti in cima, il ragazzo è stato valutato dal personale sanitario, che non ha rilevato particolari problematiche. È stato infine accompagnato da un operatore del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico al campeggio dove stava trascorrendo le vacanze.














