Senza la giusta attrezzattura bloccate dalla neve sul Pasubio. Tre ragazze portate in salvo dal Soccorso alpino, oltre 5 ore di intervento
“Ancora una volta – spiega il Soccorso alpino veneto - invitiamo alla massima prudenza, a dotarsi di calzature opportune e dell'idonea attrezzatura e a muoversi con la dovuta esperienza, poiché la parte sommitale del Pasubio è ancora invernale”.

VICENZA. Senza l'attrezzatura idonea, tre giovani di 23, 26 e 28 anni che nelle scorse ore sono state portate in salvo dal Soccorso Alpino veneto sul Pasubio.
Le tre escursioniste erano salite dalla Strada delle Gallerie, ancora innevata nella parte alta e con le ultime gallerie parzialmente ostruite. Raggiunto il Rifugio Papa, stanche, infreddolite e con la Strada degli Scarubbi - da cui sarebbero dovute scendere - completamente innevata, hanno chiesto aiuto, una di loro lamentando dolori all'anca.

L'allarme è stato lanciato alle 16.15 di ieri pomeriggio, otto soccorritori sono saliti con la macchina dalla Val di fieno fin dove è stato possibile, per poi proseguire a piedi lungo il sentiero che porta alla Galleria d'Havet, da dove iniziano cumuli di neve da attraversare con attenzione.
Poiché non si conoscevano le condizioni e se si sarebbe potuti arrivare dalla Strada degli Eroi, altri 4 soccorritori hanno percorso il sentiero estivo della Val Canale. Raggiunte le tre amiche al Rifugio Papa, una squadra ha iniziato ad attrezzare i passaggi più impegnativi della Strada degli Eroi da dove sono rientrati tutti, stendendo corde per attraversare i canali innevati dove le escursioniste, dotate di imbrago e casco, sono state assicurate.

L'intervento, non semplice, si è concluso alle 22. I soccorritori le hanno riaccompagnate alla loro auto a Bocchetta Campiglia.
“Ancora una volta – spiega il Soccorso alpino veneto - invitiamo alla massima prudenza, a dotarsi di calzature opportune e dell'idonea attrezzatura e a muoversi con la dovuta esperienza, poiché la parte sommitale del Pasubio è ancora invernale”.













