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| 22 nov 2021 | 18:16

La neve cancella il sentiero e tre giovani escursionisti restano bloccati al buio in alta quota: salvati dal soccorso alpino

E' successo ieri (21 novembre) sul Monte Chiadenis, in Friuli Venezia Giulia, dove i tre hanno attaccato la ferrata alle 11 e 15 per poi concluderla nel tardo pomeriggio. A quel punto però la neve aveva cancellato il sentiero dal quale dovevano scendere e gli escursionisti hanno deciso di chiedere aiuto

La neve cancella il sentiero e tre giovani escursionisti restano bloccati al buio in alta quota: salvati dal soccorso alpino
di Redazione

TRENTO. Avevano attaccato la ferrata del Monte Chiadenis, in Friuli Venezia Giulia, alle 11 e 15 per poi concluderla nel tardo pomeriggio quando però hanno trovato il sentiero dal quale dovevano scendere cancellato dalla neve: il soccorso alpino interviene con le torce per recuperare tre giovani escursionisti rimasti bloccati in quota.

 

La chiamata dei tre (una giovane di Gorizia classe 1991 e due giovani del 1990 e del 1991 di Monfalcone e Palmanova) è arrivata poco prima delle 17 e 30. Gli escursionisti infatti avevano iniziato la ferrata dal lato occidentale della montagna, quindi dal versante del rifugio Calvi, ma quando sono scesi sul lato orientale si sono trovati davanti un pendio completamente innevato per rientrare alla struttura.

 

Uno solo di loro aveva i ramponi ai piedi mentre gli altri due solamente le catenelle, non adatte, dice il soccorso alpino, a superare pendii inclinati. Con l'arrivo del buio e provati dalla giornata, i tre giovani hanno deciso di chiedere aiuto. A quel punto i soccorritori della stazione di Sappada del soccorso alpino friulano, si sono portati in quota il più possibile con i fuoristrada, avvicinandosi al rifugio Calvi.

 

Da lì hanno poi risalito il sentiero fino al passo Sesis per aggirare la montagna da nord e sono riusciti a raggiungere i ragazzi poco dopo le 19. Valutate subito le condizioni della giovane, che era molto stanca, il team ha deciso di non ripercorrere a ritroso il percorso per passo Sesis, ma di far rientrare i tre attraverso passo dei Cacciatori, considerato che era privo di neve.

 

Tre soccorritori nel frattempo sono invece rientrati comunque per passo Sesis per riprendere i mezzi. I tre giovani, con gli altri soccorritori ad accompagnarli, sono stati recuperati con le auto all'uscita del sentiero che passa sopra Casera di Casa Vecchia, poco distante dalla strada.

 

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