Si mette alla guida ubriaco poi aggredisce i carabinieri a morsi: patente revocata
Alla richiesta da parte dei carabinieri di fornire le proprie generalità l’uomo si è rifiutato, tentando di allontanarsi e, una volta raggiunto, ha sferrato un morso a uno dei militari ferendolo al braccio

SAN BONIFACIO (VR). Notte da dimenticare per un 50enne italiano che, nella tarda serata di ieri, fra il 23 e il 24 luglio, è stato notato mentre si metteva alla guida di un’auto nonostante fosse, a detta dei presenti, visibilmente ubriaco. Come spiegano i carabinieri, l’allarme è partito dopo una chiamata al 112 perché la persona segnalata, “in evidente stato di ebrezza alcolica, con molte difficoltà si era posta alla guida della propria autovettura”.
A quel punto i carabinieri sono intervenuti in piazza della Costituzione a San Bonifacio e hanno immediatamente rintracciato il veicolo in questione. Una volta fermato dall’auto è sceso il 50enne che, senza alcuna apparente motivazione, ha iniziato ad agitarsi e a gridare.
Alla richiesta da parte dei carabinieri di fornire le proprie generalità l’uomo si è rifiutato, tentando di allontanarsi e, una volta raggiunto, ha sferrato un morso a uno dei militari ferendolo al braccio. Non contento ha tentato di mordere anche gli altri carabinieri intervenuti che però lo hanno immobilizzato.
Il 50enne ha anche ha rifiutato l’aiuto dei sanitari intervenuti sul posto e non ha nemmeno voluto sottoporsi all’alcol test, per questo è stato denunciato per la specifica violazione al codice della strada. Inoltre i carabinieri hanno accertato che l’uomo era alla guida con patente sospesa, che ora, a seguito di questo nuovo episodio, verrà revocata.


















