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| 18 dic 2021 | 12:28

Viaggi, l'Austria segue l'Italia: tampone anche per i vaccinati e chi è senza la prima dose va in quarantena fino a 10 giorni

Aggiornate le regole di ingresso in Austria che ricalcano da vicino quelle che hanno scatenato le proteste degli albergatori in Italia, mentre al Brennero l'A22 chiude una corsia per permettere i controlli in accesso

Viaggi, l'Austria segue l'Italia: tampone anche per i vaccinati e chi è senza la prima dose va in quarantena fino a 10 giorni

TRENTO. Anche l'Austria segue l'Italia per quanto riguarda gli ingressi nel Paese da paesi stranieri e introduce regole molto stringenti con obbligo di tampone anche per i vaccinati eccetto per chi ha già fatto la terza dose e quarantena per chi non ha fatto nemmeno la prima dose.

 

Mentre negli ultimi giorni soprattutto gli albergatori hanno protestato per le misure adottate dal Governo Draghi che con un'ordinanza del ministro della Salute del 14 dicembre ha previsto che anche chi arriva dall’Europa debba presentare un tampone molecolare negativo effettuato entro le 48 ore dalla partenza o antigenico entro le 24 ore, insieme al super green pass (quindi da vaccinazione o guarigione) e compilare il Passenger locator form, che permette di tenere monitorati gli spostamenti e quindi utile per elaborare un rapido tracciamento, la vicina Austria segue l'esempio italiano e si chiude anch'essa ai viaggiatori.

 

Lo fa inserendo delle regole simili a quelle del Bel Paese. Per esempio per i viaggiatori non vaccinati. ''Per chi entra in Austria senza il vaccino - si legge - c'è l'obbligo di effettuare la registrazione online del viaggio (Pre-Travel Clearance) nonché obbligo di sottoporsi all’isolamento fiduciario per 10 giorni (la quarantena può essere interrotta dopo 5 giorni con test molecolare negativo)''. 

 

La decisione è arrivata nelle ultime ore dopo che l'Austria è stata travolta dal virus (per colpa del basso tasso di vaccinazione della popolazione) qualche settimana fa e dopo lockdown e restrizioni durissime ora sta tornando a una situazione di controllo della curva (per capire il 24 novembre venivano trovati 15.365 positivi e ieri erano 2.899). Vienna, però, non vuole rendere vano quanto fatto fino ad oggi e con la variante Omicron che comincia a circolare nel Continente la paura che la curva schizzi in pochi giorni costringendo tutti a chiusure ancora più drastiche è altissima (si pensi che nel Regno Unito si è passati da 50.000 casi di lunedì ai 90.000 di ieri).

 

La ''breaking news'' sulle nuove regole per i viaggi è stata battuta anche dall'Ambasciata d'Italia a Vienna. Il tutto mentre, dall'altro lato, su indicazione della Polizia di Stato, a partire dalle 18 di ieri, venerdì 17 dicembre, e fino a nuove direttive, Autostrada del Brennero ha ridotto ad una le corsie della carreggiata sud in prossimità del confine di Stato in ingresso in Italia, in modo da favorire il controllo delle disposizioni recentemente adottate dal Governo Italiano per contenere i contagi da Covid-19.

Questo mentre la Francia da oggi blocca i voli con il Regno Unito con la precisa dicitura ''esclusi i voli necessari'' che comunque vedranno un rigidissimo controllo in ingresso, con possibilità di accesso solo con tampone negativo a 24 ore e quarantena. 

 

Ecco quanto prevede l'Austria da lunedì per quanto riguarda i viaggi come da quanto riporta l'Ambasciata Italiana a Vienna

Al fine di arginare la diffusione della variante Omicron, il governo austriaco ha emesso nuove disposizioni più stringenti sull’ingresso in Austria.

Da lunedì, 20 dicembre 2021 le persone che intendono far ingresso in Austria (da qualsiasi paese del mondo) devono essere munite della certificazione verde 2G (certificato valido di vaccinazione o guarigione) NONCHE' di un test molecolare (PCR) effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Austria.

L’obbligo del test molecolare viene a meno se la persona ha già fatto il richiamo (terza dose, cosiddetto “booster”).
Sono esentati anche i pendolari transfrontalieri regolari (rimane l’obbligo del 3G, ovvero il certificato di vaccinazione/guarigione o test PCR<72 ore, test antigenico <24 ore) e i bambini sotto i 12 anni.

Le regole in dettaglio:

Le persone che intendono far ingresso in Austria devono essere munite di:

Certificazione 2G+ (certificato valido di vaccinazione o guarigione negli ultimi sei mesi NONCHE’ test molecolare < 72 ore) OPPURE

Certificazione attestante la somministrazione del richiamo (terza dose, c.d. “booster”)

Le persone vaccinate/guarite negli ultimi sei mesi, ma sprovviste di test molecolare (PCR) o certificazione sulla terza dose, sono tenute a

effettuare la registrazione online del viaggio (“Pre-Travel-Clearance”) e

sottoporsi ad un periodo di isolamento fiduciario che può essere interrotto a seguito di un test molecolare negativo

Deroghe all'obbligo del 2G:

donne incinte

bambini al di sotto dei 12 anni (sono tuttavia tenuti all'isolamento fiduciario e alla pre-registrazione del viaggio nel caso in cui accompagnati da persone adulte obbligate alla quarantena) 

pendolari regolari transfrontalieri
 

Quali regole si applicano alle persone non vaccinate né guarite negli ultimi mesi, ovvero prive di 2G/super green pass?

I cittadini austriaci o persone residenti in Austria nonché cittadini UE/SEE e persone residenti o con dimora abituale in uno degli Stati dell’UE/SEE, sprovviste di valida certificazione 2G (super green pass) possono fare ingresso in Austria alle seguenti condizioni:

obbligo di effettuare la registrazione online del viaggio (Pre-Travel Clearance) NONCHE’

obbligo di sottoporsi all’isolamento fiduciario per 10 giorni (la quarantena può essere interrotta dopo 5 giorni con test molecolare negativo)

Ampliamento dell'elenco dei Paesi con varianti Covid-19:

Con la nuova ordinanza sugli ingressi viene inoltro esteso l’elenco dei Paesi con varianti Covid (c.d. Allegato 2 dell’ordinanza).

L’Allegato 2, che prevede il divieto di atterraggio di voli provenienti dai Paesi elencati, dal 20 dicembre 2021 comprenderà i seguenti Stati: Angola, Botswana, Eswatini, Lesotho, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Zambia, Zimbabwe
Le persone autorizzate all’ingresso dai Paesi di cui sopra (p.es. cittadini austriaci o cittadini UE/SEE) sono tenuti ad effettuare la pre-registrazione online del viaggio nonché a sottoporsi ad una quarantena di 10 giorni (riducibile a 5 in caso di test molecolare negativo).

 

 

Su indicazione della Polizia di Stato, a partire dalle 18 di oggi, venerdì 17 dicembre, e fino a nuove direttive, Autostrada del Brennero ridurrà ad una le corsie della carreggiata sud in prossimità del confine di Stato in ingresso in Italia, in modo da favorire il controllo delle disposizioni recentemente adottate dal Governo Italiano per contenere i contagi da Covid-19.

 

 

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