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Viveva con le indennità erogate dall'Inps ma sotto il materasso aveva 53 mila euro usati per acquistare droga per le piazze trentine. Due persone finiscono in carcere

L'operazione ha visto in azione Apiol, Gabriel e Nabuco, cani antidroga in forza alle Fiamme Gialle del Trentino. La cocaina, destinata alle piazze di spaccio trentine, che avrebbe consentito di preparare oltre mille dosi per un valore sul mercato illecito di oltre seicentomila euro

Pubblicato il - 04 giugno 2021 - 18:24

TRENTO. Viveva con le indennità erogate dall'Inps ma contemporaneamente conduceva uno stile di vita alquanto agiato, come hanno fatto supporre gli acquisti fatti nei negozi per contanti, con banconote di taglio molto alto. Questo ha insospettito la Guardia di Finanza che, nel corso di alcuni controlli per il contrasto al traffico di stupefacenti sul territorio trentino, hanno deciso di fare un approfondimento.

 

Ecco allora che martedì scorso i militari hanno deciso di pedinare il 35ennes sino a un distributore di benzina. Ad un certo punto è arrivata una macchina con a bordo una ragazza di 24 anni residente a Trento che, dopo un veloce saluto, gli ha consegnato una borsa.

 

Subito intervenuti e fermati i due convenuti, i Finanzieri, dopo la formale richiesta di documenti, hanno fatto entrare in azione Apiol, Gabriel e Nabuco, cani antidroga in forza alle Fiamme Gialle del Trentino, che da subito hanno mostrato particolare attenzione alla borsa consegnata, ed infatti, alla sua apertura, è stato rinvenuto un panetto di cocaina purissima del peso di 1 chilo circa.

 

Giunti nell’appartamento del 35enne albanese, in via Dei Solteri a Trento, i finanzieri hanno effettuato un’approfondita perquisizione e, ben nascosti sotto il materasso del letto, sono stati trovati circa 53 mila euro in contanti, già impacchettati, che erano destinati all’acquisto della partita di stupefacente, nonché – in un piccolo ripostiglio - una pressa e materiale vario necessari al confezionamento dei panetti di droga. Nulla, invece, è stato individuato nell’appartamento della cittadina macedone.

 

La cocaina, destinata alle piazze di spaccio trentine, che avrebbe consentito di preparare oltre mille dosi per un valore sul mercato illecito di oltre seicentomila euro, è stata sequestrata e i due soggetti coinvolti sono stati immediatamente arrestati e condotti presso la casa circondariale di Spini di Gardolo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Con quest’ultima operazione, in questi primi cinque mesi dell’anno in corso, la Compagnia di Trento ha sequestrato oltre 4 chilogrammi di cocaina, arrestando 10 persone coinvolte nell’illecito traffico e sequestrato circa 100.000 euro in contanti, provento dello spaccio, a dimostrazione di quanto il presidio delle Fiamme Gialle sul territorio sia un forte segnale di deterrenza e repressione nei confronti della criminalità in genere.

 

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