A 20 giorni dal tremendo incidente in A22 il cuore di Alessandro Tava si è fermato, lutto nella comunità di Mezzolombardo
La mattina del 27 maggio scorso Alessandro Tava è rimasto coinvolto in un grave incidente all'altezza di Lavis mentre si stava dirigendo in Alto Adige. Ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Santa Chiara, purtroppo, non si è più ripreso

TRENTO. Ha smesso di battere il cuore di Alessandro Tava, 50 anni di Mezzolombardo, circa 20 giorni dopo il grave incidente in A22 che lo aveva visto coinvolto.
Il decesso è avvenuto all'ospedale Santa Chiara a causa delle gravi ferite riportate nello schianto. L'incidente è avvenuto la mattina del 27 maggio (Qui l'articolo).
Alessandro Tava si trovava a bordo di un furgone quando, ad un certo punto, è finito per tamponare un mezzo pesante all'altezza di Lavis.
L'impatto è stato devastante. Il veicolo con a bordo Tava si è infilato sotto il rimorchio del camion e i vigili del fuoco hanno utilizzato le pinze idrauliche per riuscire a liberarlo.
Le sue condizioni si sono rivelate immediatamente molto gravi tanto che sul posto è intervenuto l'elicottero con l'equipe medica d'emergenza.
Trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Chiara si trovava nel reparto di terapia intensiva. In questi 20 giorni i suoi cari non hanno mai smesso di sperare che Alessandro potesse riprendersi. Purtroppo, però, martedì sera Alessandro Tava e morto.













