A Trento i regali degli agenti del carcere per i bambini di Protonterapia e una donazione alla Lilt per le famiglie
Gli agenti si sono impegnati ancora una volta per raggiungere l'obiettivo di raccogliere dei fondi da destinare ai regali per i bambini in cura al centro e un assegno per sostenere le spese dei due appartamenti messi a disposizione della Lilt di Trento ai bambini e ai loro familiari che vengono per un soggiorno di circa 45 giorni di cure a Trento

TRENTO. Per il quarto anno consecutivo tre poliziotti penitenziari in servizio al carcere di Trento sono arrivati al centro di Protonterapia per consegnare i regali ai bambini malati di tumore e una donazione di 3.070 euro alla Lilt.
Per diverse settimane gli agenti si sono impegnati ancora una volta per raggiungere l'obiettivo di raccogliere dei fondi da destinare ai regali per i bambini in cura al centro e un assegno per sostenere le spese dei due appartamenti messi a disposizione della Lilt di Trento ai bambini e ai loro familiari che vengono per un soggiorno di circa 45 giorni di cure a Trento.
La raccolta nata ancora una volta spontaneamente, con l'approvazione del Comandante di Reparti e del Direttore dell'Istituto, è stata prevalentemente concentrata tra i colleghi di Trento, ma hanno dato il loro contributo anche insegnanti e civili che espletano l'attività lavorativa dentro l'istituto penitenziario e per il secondo anno consecutivo anche i Vigili del fuoco volontari di Fornace e la sottosezione polstrada di Trento.
"Vedere il sorriso dei bambini quando ricevono i regali e sapere che i soldi raccolti servono per aiutare delle famiglie che stanno curando i loro bambini da un grosso problema di salute ci riempie il cuore di soddisfazione e di orgoglio, questo non ha prezzo" hanno spiegato i poliziotti penitenziari.













