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Avevano rubato oltre 700 articoli per un valore di 15 mila euro tra scarpe e profumi, macchine per il caffè e prodotti per la cosmesi

Nei guai due uomini fermati dal Nucleo investigativo della polizia locale di Trento. Avevamo messo nel mirino almeno quindici negozi, tutti nel centro storico di Trento. Il sindaco Ianeselli: "Gli agenti hanno portato avanti un’indagine che ha un grande valore: perché aiuta i negozianti a contrastare i furti e perché ristabilisce la legalità"

Pubblicato il - 30 March 2022 - 16:36

TRENTO. E' stata recuperata merce rubata per un valore di oltre 15 mila euro e oltre 700 articoli tra abbigliamento e scarpe, macchine per il caffè e prodotti per la cosmesi. Due le persone denunciate per furto e ricettazione. 

 

Questo il risultato di una complessa indagine portata avanti dal Nucleo investigativo della polizia locale di Trento. "In un periodo non certo facile per il commercio - commenta Franco Ianeselli, sindaco di Trento - gli agenti hanno portato avanti un’indagine che ha un grande valore: perché aiuta i negozianti a contrastare i furti e perché ristabilisce la legalità. Nelle città italiane il fenomeno dei furti in negozio è talmente diffuso che molti commercianti hanno rinunciato a denunciare. Oggi a Trento grazie al Nucleo investigativo della polizia locale, che presidia la città soprattutto in abiti borghesi, i titolari dei negozi hanno trovato un punto di riferimento operativo a cui rivolgersi per prevenire e contrastare i furti”.

 

Sono stati presi di mira almeno quindici negozi, tutti nel centro cittadino. Un bottino di oltre 700 articoli per un valore di più di 15 mila euro: capi d’abbigliamento, scarpe, macchine per il caffè, prodotti per la cosmesi e l’igiene personale, profumi con ancora l'etichetta e oggetti per la cucina e per il bagno. 

 

L’ultima operazione del Nucleo investigativo è scattata nella tarda mattinata giovedì scorso, quando sono stati segnalati a una pattuglia in borghese due persone, quali probabili autori di furti in negozio.

 

In attesa di rinforzi, i due uomini sono stati inizialmente controllati a distanza e pedinati, poi sono stati inseguiti nelle vie del centro storico e infine fermati in via Roggia Grande. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato alcune borse di merce, in parte risultato il bottino di furti ai danni di almeno cinque negozi.

 

A questo punto gli agenti hanno sottoposto a perquisizione le abitazioni dei due fermati. Lì hanno trovato e sequestrato un assortimento di oltre 700 articoli di almeno altri 15 negozi del centro.

 

Le perquisizioni e i sequestri operati dalla polizia locale nell’ambito di questa operazione sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Pasquale Profiti, proseguono ora con il riconoscimento della merce sequestrata da parte dei negozianti e la formalizzazione delle denunce.

 

Istituito il 10 gennaio scorso, il Nucleo investigativo ha il compito di prevenire e reprimere i reati di tipo “predatorio” (furti, rapine e così via) ai danni delle categorie economiche della città. Il motto scelto dal nuovo reparto della polizia locale è “Facciamo squadra” perché nessuna attività d’indagine è possibile senza le segnalazioni dei commercianti, che hanno a disposizione anche un numero whatsapp dedicato.

 

Fino a oggi sono stati 96 i pattugliamenti (a piedi e in abiti borghesi) in centro storico, in turni che vanno dalle 7.30 alle 18.30, per un totale di 576 ore di presenza. Per promuovere l’iniziativa sono stati contattati 114 esercenti con i quali il personale di polizia locale è in costante contatto telefonico. Dall’inizio del mese di febbraio ad oggi sono state 19 le persone denunciate a vario titolo all'autorità giudiziaria ordinaria e minorile dal personale del Nucleo Investigativo della polizia locale di Trento.

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