“Boschi con le prime tracce di ingiallimento sui pendii sopra Trento: nel weekend lieve 'rinfrescata', ma l'ondata di temperature roventi, a rischio record, è solo posticipata”
A riportare la situazione è Giacomo Poletti, ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige: “Nel weekend lieve 'rinfrescata', ma l'ondata di temperature roventi, a rischio record, è stata solo posticipata a giovedì 21 per il weekend del 23-24 luglio”

TRENTO. Il Trentino ancora nella morsa del caldo e della siccità, con temperature massime fino a 38 gradi nella giornata di oggi (Qui Articolo), ma il peggio deve ancora venire. “La combinazione spaventosa di siccità e caldo prosegue – spiega infatti l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti – nel weekend ci sarà una lieve 'rinfrescata', ma l'ondata di temperature roventi, a rischio record, è stata solo posticipata a giovedì 21 e per il weekend del 23-24”.
Nonostante la possibilità di qualche temporale riportata dagli esperti di Meteotrentino (“i fenomeni saranno eventualmente intensi, in moto verso sud-est e dovrebbero interessare con maggiore probabilità i settori nord-orientali della nostra Provincia”), al momento non è prevista nessuna possibilità di pioggia diffusa, dice Poletti: “Fino a domenica 24 almeno, abbiamo l'anticiclone africano sempre addosso”.
Nel frattempo, sottolinea l'esperto, sui pendii sopra Trento i boschi presentano già le prime tracce di ingiallimento: “Su eventuali temporali fra oggi e domani sono scettico, qualche rovescio lo può fare stasera e domani sera direi sull'estremo est Trentino, ma altrove la vedo dura”. Nel frattempo le condizioni attuali, tra caldo e siccità, non aiutano sul fronte degli incendi boschivi, che negli ultimi giorni hanno interessato il Trentino Alto Adige in diverse zone, dalle pendici del monte Baldo a Nago a Bolzano (Qui Articolo).














