''Ciao Karl, sei stato una parte essenziale del nostro corpo dei vigili del fuoco'', ucciso da una valanga il giorno di Natale. Il ricordo dei pompieri di Meltina
Hoeller stava praticando scialpinismo il giorno di Natale ma la sera non ha fatto rientro a casa. A lanciare l’allarme sono stati i famigliari

SENALES. ''Caro Karl, sei stato strappato alla vita così improvvisamente e inaspettatamente mentre stavi praticando la tua passione preferita in montagna. Sei stato membro del nostro corpo dei vigili del fuoco per più di 34 anni - 25 dei quali come affidabile tesoriere e membro del comitato. Hai plasmato il nostro corpo dei vigili del fuoco per molti anni e sei stato una parte essenziale del nostro corpo. Il tuo impegno, il tuo umorismo e il tuo senso del gruppo rimarranno ricordi indimenticabili. Le nostre sincere condoglianze vanno alla tua famiglia in queste ore difficili. Karl, mochs guat, wo du iats a bisch''. E' questo il messaggio di cordoglio dei vigli del fuoco di Meltina per ricordare il loro compagno e amico Karl Josef Hoeller.
L'uomo è rimasto vittima di una valanga a quota 2.887 nella zona di Cima Stotz nelle Alpi dell'Oetztal, in Val Senales, in val Lagaun. Hoeller stava praticando scialpinismo il giorno di Natale quando non ha fatto rientro a casa. A lanciare l’allarme erano stati i famigliari che non avevano visto rincasare il 59enne. Le ricerche sono iniziate intorno alle 19 di ieri, 25 dicembre, mentre verso le 22 dello stesso giorno l'auto del 59enne è stata localizzata a Maso Corto.
I soccorritori hanno tracciato il cellulare dell’uomo restringendo l’area delle ricerche e scoprendo che si era verificata una valanga. Purtroppo quando il 59enne è stato localizzato non c’era più nulla da fare, Hoeller era ormai senza vita. Oltre al soccorso alpino sono intervenuti i vigili del fuoco volontari, i carabinieri e l’elicottero dell’Aiut Alpin.












