Consegna 6 dosi di cocaina che nascondeva in bocca: arrestato un 21enne al parco
Il giovane aveva insospettito i militari, dopo aver tentato di disfarsi di un piccolo involucro lanciato oltre il muro di cinta di un'abitazione privata confinante con il parco. Oltre alle 6 dosi consegnate, in questo involucro ritrovato dai carabinieri erano presenti altre 14 dosi della stessa sostanza stupefacente

TRENTO. E' stato arrestato un 21enne tunisino dopo essere stato trovato in possesso di stupefacenti ai fini di spaccio al parco Santa Chiara.
Continuano infatti i controlli in città da parte dei carabinieri di Trento nell’ambito del contrasto ai reati inerenti gli stupefacenti. Nel pomeriggio del 31 agosto, in un ordinario pattugliamento delle aree a maggiore affluenza di persone che stanno conducendo in parchi e aree verdi del capoluogo, i militari sono stati insospettiti dal comportamento del giovane tunisino, che dopo averli notati ha cambiato atteggiamento.
I carabinieri avevano notato che il giovane stava tentando di disfarsi di un piccolo involucro, non chiaramente definito, lanciandolo oltre il muro di cinta di una abitazione privata confinante con il parco. Dopo essere stato fermato il 21enne, fin da subito si è dimostrato collaborativo, fornendo non solo le proprie generalità ma consegnando anche 6 dosi di cocaina, che stava nascondendo in bocca.
I militari, dopo aver recuperato l'involucro lanciato oltre il muro, hanno scoperto altre 14 dosi della stessa sostanza stupefacente.
Alla luce di questo ritrovamento e del complessivo quantitativo di sostanza stupefacente, sulla quale sono in atto accertamenti nel Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dell’Arma dei carabinieri per definirne l’esatto ammontare delle potenziali dosi derivabili, il giovane è stato accompagnato alla caserma di via Barbacovi.
Qui è stato tratto in arresto e ristretto in camera di sicurezza, dove è rimasto in attesa di presentarsi davanti al giudice. Sottoposto al rito direttissimo è stato condannato a 10 mesi con pena sospesa.
I carabinieri riportano che nell’arco di quest'anno l'arrestato è stata la 23esima persona straniera sorpresa nel capoluogo nel commettere reati di cessione e/o di detenzione di sostanze stupefacenti.


















