Covid, ecco le regole su tamponi, isolamento e contagi: il convivente è considerato un contatto stretto e basta l'antigenico per tornare ''liberi''
Sono tanti i dubbi nati in questi giorni per il susseguirsi di decreti e cambi di regole. Proviamo a spiegare cosa cambia e come comportarsi a seconda del numero di vaccini fatti e da quanto tempo

TRENTO. Quarantena sì, quarantena no, tampone antigenico o molecolare, quando si può tornare a lavorare e a quali condizioni. Sono tante le domande che in queste ore si stanno ponendo tantissime persone. Almeno tutte quelle trovate positive e quelle entrate a loro volta in contatto con contagiati. Numeri altissimi se si pensa che ad oggi ci sono circa 24 mila positivi attivi nel solo Trentino che si traducono in 1 residente su 22 che hanno, in questo momento, il virus. A questi poi si devono aggiungere amici, parenti e colleghi entrati in contatto con loro e che quindi stanno cercando di capire come devono comportarsi. L'Azienda sanitaria della Provincia di Trento ha provato a chiarire le procedure con una slide semplice ed efficace.
Il convivente, colui che in casa ha una persona positiva, viene di fatto considerato come un contatto stretto e quindi dal primo gennaio, se ha già fatto le tre dosi di vaccino o ha concluso il ciclo primario da meno di 120 giorni o è guarito dal Covid da meno di 4 mesi, può continuare a fare la sua vita sottoponendosi a 5 giorni di autosorveglianza e utilizzando la mascherina Ffp2 per 10 giorni. Insomma dopo un contatto con un positivo, non dovrà più mettersi in quarantena, né aspettare il risultato di un tampone per uscire di casa.
Il convivente o il contatto stretto vaccinato con due dosi da più di 120 giorni o guarito da più di 4 mesi dovrà osservare una quarantena di 5 giorni e fare poi un test antigenico per potersi ''liberare''. Il convivente o contatto stretto senza vaccino (o con ciclo incompleto o seconda dose fatta da meno di 14 giorni) quarantena di 10 giorni e test antigenico successivo negativo per tornare ''libero''.
Nel caso, invece, la persona sia risultata direttamente positiva se vaccinata con tre dosi o guarita o con doppia dose da meno di 4 mesi dovrà stare in isolamento per 7 giorni e ottenere un test antigenico o molecolare di guarigione (dopo 3 giorni senza sintomi. Se poi dovesse essere ancora positivo dovrà ripetere il tampone dopo 5 giorni). Negli altri casi (vaccinati con due dosi o guariti da più di 4 mesi e non vaccinati) 10 giorni di isolamento e test antigenico o molecolare negativo (anche qui da fare 3 almeno 3 giorni dopo i sintomi e se risultasse ancora positivo da ripetere dopo 5 giorni). Vale, quindi, per tornare ''liberi'' anche il tampone antigenico negativo.
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