Dall'uso del cellulare in moto senza auricolare ai sorpassi con linea continua, raffica di multe sui passi montani
Nel weekend sono stati predisposti controlli da parte del comando provinciale carabinieri di Bolzano. Le zone interessate sono state Stelvio, Tubre, Resia, Costalunga, Nigra, San Lugano, Mendola, Erbe

BOLZANO. Dalle violazioni del divieto di oltrepassare la linea continua a quelle dell'uso di telefonini senza auricolari. Sono decine e decine le violazioni commesse sulle strade e sui passi di montagna da parte di motociclisti nel fine settimana.
Gli episodi sono stati individuati dai militari del comando provinciale carabinieri di Bolzano che hanno continuato a svolgere servizi di pattuglia per garantire la giusta sicurezza data la notevole presenza di turisti a bordo di motociclette, anche e soprattutto per limitare il più possibile le scorribande dei “piloti della domenica” che scambiando i tornanti alpini per le curve del Mugello provocando non solamente inquinamento acustico ma anche pericolo per se stessi e agli altri.
Tra sabato e domenica sono state tre le compagnie a dispiegare mirati servizi: Merano, Egna e Bressanone. I passi montani interessati sono stati Stelvio, Tubre, Resia, Costalunga, Nigra, San Lugano, Mendola, Erbe e le rispettive vie di accesso.
Ci sono stati 54 motociclisti controllati, 17 le violazioni contestate e 38 i punti decurtati. Sulla Mendola ad esempio ci sono state otto violazioni del divieto di oltrepassare la linea continua. Inoltre violazioni hanno riguardato l'uso del cellulare in moto senza auricolari.
A tali numeri si sommano quelli dei quasi due mesi antecedenti, più di cento motociclisti controllati, più di trenta contravvenzioni e una quarantina di punti patente decurtati.
Spiacevole episodio è accaduto sabato poco prima di mezzogiorno. I carabinieri della Stazione di Nova Ponente sono dovuti intervenire sulla SS620 del Passo di Lavazè poiché un motociclista del posto, residente in alta val d’Isarco, proveniente dal Trentino alla guida di una motocicletta ha investito una ciclista di Nova Ponente, che invece stava salendo verso il passo. Per fortuna la donna ha riportato ferite solamente lievi. Al conduttore della motocicletta è stata contestata la violazione dell’articolo 143 comma 12 del codice della strada, ovvero la violazione del divieto di circolare contromano in corrispondenza delle curve (da 327 a 1.308 euro), con la decurtazione di dieci punti e il ritiro immediato della patente di guida per la successiva sospensione da 1 a 3 mesi.
Nel primo pomeriggio di domenica invece, sulla SS48 delle Dolomiti, nel tratto di competenza di questa provincia, tra Ora e il passo di San Lugano, un motociclista austriaco è finito contro un’autovettura. Quest’ultima stava rallentando per svoltare in un parcheggio mentre il centauro non ha frenato per tempo e lo ha tamponato rimanendo ferito, per fortuna in maniera lieve.














