Dopo 16 anni insieme, la cerva Lustra è inspiegabilmente scomparsa. Gaetano: "Rimarrai per sempre nei nostri cuori"
Avevano trascorso 16 anni insieme, questo, fino al giorno della scomparsa di Lustra, cerva con la quale Gaetano De Dona aveva stretto un meraviglioso e autentico rapporto d'amicizia

SAN TOMASO AGORDINO. Alla porta di Gaetano De Dona, hanno bussato in molti. Sedici anni fa, quando si sporgeva dall'uscio della propria baita a Pecol mai avrebbe immaginato di trovarsi dinanzi a una piccola cerbiatta dal pelo incredibilmente immacolato. "Che bella lustra che sei", avrebbe infatti affermato poco dopo, stringendo un'amicizia che sarebbe durata a lungo. Una storia, quella che ha unito Lustra e il papà adottivo Gaetano, però, senza lieto fine, poiché la cerva è scomparsa ormai da un mese, senza lasciare traccia di sé.

"Dice il saggio: non abbiate mai fretta di giudicare. Alcune volte, chi credete essere un vero amico poi non si rivela tale. Nel mondo animale, però, una vera amica è per sempre - scriveva infatti ieri De Dona su di un post Facebook, nel quale annunciava la scomparsa della dolce amica - ciao Lustra, tu lo eri veramente".
É un uomo di più di 80 anni, Gaetano, con il cuore colmo "dell'amore incondizionato che riserva agli animali, ma soprattutto di quell'autentico sentimento che per anni lo aveva unito a Lustra", dalla quale erano nati cuccioli che a loro volta avevano iniziato a bazzicare in un abitato divenuto "il paese dei cervi - come racconta a Il Dolomiti Roberto Pizzavini, che i protagonisti di questa straordinaria storia li conosce molto bene - sono arrivati a esserci fino a 25 esemplari in contemporanea, liberi di scorrazzare in giro per Pecol", dichiara ancora.
Un numero di cervi che è cambiato da più di un mese a questa parte, in particolare, da quando di Lustra si sono "inspiegabilmente perse le tracce: non sappiamo cosa possa essere accaduto - spiega Pizzavini - sappiamo solo che è scomparsa. Sicuramente non è stata uccisa da un cacciatore, visto che la caccia al momento della scomparsa era chiusa". Una questione ancora irrisolta e per la quale Roberto preferisce non avanzare ipotesi: "Mi limito a ricordare quei bellissimi momenti trascorsi insieme, quando andavo a trovare la Lustra e il signor Gaetano, persona amorevole ma soprattutto sensibile - confessa - ecco il segreto del loro meraviglioso rapporto: una sensibilità fuori dal comune, un affetto autentico".

Motivazioni, quelle della sparizione, non molto chiare ai più, mentre ben delineate invece agli occhi di De Dona, che sui social ha fatto sapere la sua: "É sicuramente morta - scriveva ieri per l'appunto - non si era mai allontanata da Pecol in questi 16 anni", concludeva.
Una (possibile) amara realtà ma soprattutto sorte, quella destinata allo speciale rapporto creatosi fra Lustra e Gaetano che, con dolcezza, ha scelto di salutare per l'ultima volta (attraverso il suo profilo Facebook) la cara amica: "Rimarrai per sempre nei nostri cuori: eri una di noi".













