Dramma in Val di Sole, 20 anziani positivi al Covid in un albergo e un uomo muore d'infarto
Una comitiva veneta di anziani era arrivata in Trentino per trascorrere due settimane di ferie. Purtroppo la vacanza si è trasformata in un vero e proprio incubo. Uno dei turisti è stato anche colpito da un infarto

MALE'. Dovevano essere due settimane da trascorrere assieme agli amici, una vacanza, in val di Sole per rilassarsi dopo due anni di pandemia.
Così però non è stato, purtroppo, per una quarantina di anziani gran parte provenienti da Trevignano, in provincia di Treviso, ma anche dai comuni limitrofi.
Il gruppo, infatti, aveva aderito ai cosiddetti “soggiorni climatici” promossi dalle amministrazioni comunali. Un soggiorno che, però, si è trasformato in incubo perché una ventina di anziani si è ritrovata positiva al Covid.
Uno dei positivi, purtroppo, mentre si trovava in albergo si è accasciato al suolo. Il personale medico ha parlato di infarto senza fare alcuna correlazione con il contagio. I soccorsi, purtroppo, non hanno potuto fare nulla per lui.
Non è il primo focolaio di cui si parla in questi giorni a dimostrazione di una forte risalita dei contagi.
Nei giorni scorsi, infatti, un altro focolaio è stato registrato in val di Fassa (QUI L'ARTICOLO) dove sono rimasti contagiati una decina di anziani costretti a rimanere rinchiusi in albergo dopo essere arrivati da Rimini.













