Esce di strada con l'auto e rimane al freddo un'intera notte, momenti di paura per una donna di 82 anni ferita e in ipotermia
La donna è stata trovata sdraiata a terra e cosciente dal proprietario di un uliveto, era partita da Este per andare a fare una camminata con il cane sui colli, era uscita si strada finendo bloccata in una scarpata

GALZIGNANO TERME. Uscita di strada con la propria auto e poi è rimasta all'addiaccio per un'intera notte. Sono stati momenti di paura quelli vissuti da un'anziana di 82 anni che è stata ritrovata attorno alle 13.30 di oggi con una probabile frattura alla gamba, in possibile ipotermia.
La donna è stata trovata sdraiata a terra e cosciente dal proprietario di un uliveto che si trova a poca distanza dalla vecchia strada in disuso che porta all'Eremo del Monte Rua.
Tutto è iniziato ieri verso le 22.30 quando i Carabinieri del Comando di Galzignano Terme nel padovano erano stati chiamati dalla donna: era partita da Este per andare a fare una camminata con il cane sui colli, era uscita si strada finendo bloccata in una scarpata, ma non sapeva dare indicazioni del luogo.
Scattato l'allarme, il Soccorso alpino di Padova è stato attivato assieme ai vigili del fuoco e alla Protezione civile. Prioritario, ritrovare la macchina, anche perché l'anziana non rispondeva più alle chiamate. Le squadre hanno percorso tutta la notte il reticolo viario della zona, i vigili del fuoco avevano delimitato un'area più ristretta risalendo all'ultima cella agganciata dal cellulare, tra Galzignano, Turri e Monte Rua.

Il Soccorso alpino è rientrato alle 5 restando a disposizione dei Vigili, qualora, rinvenuta l'auto, fosse necessario supporto nel recupero o la donna non fosse al suo interno. Questa mattina alle 10 un escursionista si è imbattuto nella macchina, sotto la strada che sale all'Eremo del Monte Rua, la donna però non era nell'abitacolo.
L'anziana aveva imboccato una pista di downhill, finendo una sessantina di metri più sotto e rimanendo bloccata. Sono quindi ripartite le ricerche, facendo arrivare anche le unità cinofile molecolari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Fortunatamente, attorno alle 13.30, è arrivata la chiamata dell'uomo che l'aveva ritrovata non distante dal suo casolare.
Sul posto è stata dirottata una squadra di soccorritori, tra i quali un'infermiera, e i vigili del fuoco. Una volta raggiunta, alla donna è stata data prima assistenza e le è stata stabilizzata la gamba. Caricata in barella, l'infortunata è stata poi trasportata a spalla per un centinaio di metri fino all'ambulanza. Il suo cane, che stava bene, è stato ritrovato all'interno dell'auto.







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