Esce per un’escursione ma non torna a casa: il corpo senza vita di un 23enne ritrovato in un canalone sul monte Peller
La vittima è un giovane escursionista classe 1999 originario di Cles. Purtroppo quando è stato trovato per il ragazzo non c'era ormai nulla da fare

CLES. Si sono concluse tragicamente le ricerche del giovane escursionista classe 1999 di cui si erano perse le tracce nella zona del monte Peller. Il corpo senza vita del giovane è stato individuato circa 150 metri più a valle del sentiero tra la cima del monte Peller e la via ferrata che sale dal rifugio Peller, a una quota di circa 2.100 metri.
Per il giovane, residente a Cles, sono state fatali le ferite riportate dopo essere precipitato in un canale dalla cresta. A dare l’allarme erano stati i familiari che avevano denunciato il mancato rientro del ragazzo, atteso a casa per pranzo, al termine di un’escursione in solitaria verso la cima del monte Peller. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 13e50.
Mentre la macchina dell'escursionista è stata ritrovata a Malga Tassulla, il tecnico di Centrale del soccorso alpino, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale, ha inviato sul posto gli operatori della Valle di Non e della Valle di Sole per perlustrare i sentieri sui due diversi versanti.
Nel frattempo era stato allertato anche il Gruppo tecnico di ricerca, le unità cinofile, i vigili del fuoco e l'elicottero della guardia di finanza. Il corpo senza vita del ragazzo è stato ritrovato da una squadra di terra. Purtroppo per il ragazzo non c'era ormai nulla da fare.
Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata dall'elicottero di Trentino Emergenza e trasferita alla camera mortuaria dell'ospedale di Cles.












