Meteo, dopo il gelo tornano le precipitazioni (e forse anche la neve in città): ecco le previsioni per i prossimi giorni
Nella giornata di oggi, dice a il Dolomiti l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, la colonnina di mercurio è scesa ben sotto lo zero in Val d'Adige, ma le temperature più fredde si registreranno tra oggi e domani. Con giovedì tornano le precipitazioni, sicuramente nevose oltre gli 800-1000 metri: ancora da chiarire se i fiocchi scenderanno anche a Trento

TRENTO. Ben 14 gradi centigradi sotto lo zero alle Viote, -19.5° in località Prada sull'Altopiano di Piné, -16.6° a Malga Zeledria poco sopra Campiglio e fino a -6° nella Val d'Adige: si tratta solo di alcuni dei valori “polari” registrati questa mattina nel territorio provinciale dove, dice a il Dolomiti l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, le temperature sono state in molti casi quasi 10 gradi sotto alla media per il periodo, segnando i valori più freddi da inizio anno in Trentino. Nei prossimi giorni è però previsto un progressivo rialzo delle temperature fino alla notte tra giovedì e venerdì, quando una perturbazione porterà nuove precipitazioni, sicuramente nevose oltre gli 800-1000 metri: ancora da chiarire invece se i fiocchi scenderanno anche nei fondovalle.
“In alcuni casi – precisa l'esperto parlando delle temperature raggiunte questa mattina – la colonnina di mercurio ha raggiunto i livelli più bassi addirittura dal 2014 o dal 2017: ad incidere fortemente è stata la copertura nevosa, che ha determinato un netto crollo dei valori. In Val d'Adige per esempio, dove gli accumuli sono minori, non sono state registrate temperature straordinariamente basse. Tra oggi e domani però, l'aria fredda tenderà a scendere e quindi la mattinata di martedì sarà la più fredda per quanto riguarda la Val d'Adige: la minima prevista per Trento è di -6/-7 gradi centigradi, nella Piana Rotaliana si potrebbe arrivare fino a -7/-8”.
Come anticipato, nella notte tra giovedì e venerdì è poi previsto il passaggio di una nuova perturbazione: “Tra martedì e mercoledì – dice Poletti – le temperature tenderanno a salire. Mercoledì assisteremo ai primi annuvolamenti mentre le precipitazioni sono attese nella serata/notte di giovedì. Attualmente è ancora difficile prevedere la quota neve: sopra gli 800-1000 metri nevicherà sicuramente, ma è possibile che i fiocchi scendano anche a Trento e Rovereto se le condizioni saranno ideali. In ogni caso già da domani sera si avranno informazioni più certe”.
In quota sono comunque “sicuri” almeno altri 20 centimetri di neve, conclude l'esperto: “Sabato e domenica le temperature torneranno poi a scendere con tempo asciutto mentre, nei giorni che porteranno a Natale, i modelli prevedono attualmente una rimonta anticiclonica indicativamente tra il 20 ed il 23 dicembre, che dovrebbe portare ad un innalzamento delle temperature. Quella di giovedì e venerdì dovrebbe essere insomma l'ultima perturbazione prima dell'arrivo del Natale, anche se è ovviamente possibile che magari a ridosso del 25 dicembre la situazione cambi”.


















