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| 24 ago 2022 | 16:56

Prima lo schianto e poi le fiamme: è il 23enne Thomas Bertoldi la vittima del tragico incidente nel Veronese. Il ricordo: “Lascia un vuoto incolmabile”

Il ragazzo si trovava alla guida della sua motocicletta insieme ad un passeggero, trasportato in ospedale dopo il sinistro avvenuto a poca distanza dall'ingresso del parco divertimenti di Gardaland. Il giovane era un canottiere ed il comitato regionale del Veneto ha voluto ricordarlo con un messaggio: “Non possiamo che stringerci attorno alla sua famiglia travolta da questa disgrazia”

Prima lo schianto e poi le fiamme: è il 23enne Thomas Bertoldi la vittima del tragico incidente nel Veronese

CASTELNUOVO DEL GARDA. Erano passate da poco le 2 questa notte quando un tragico incidente ha coinvolto un'auto e una moto nel Veronese, a Castelnuovo del Garda (Qui Articolo): la vittima del sinistro è il 23enne Thomas Bertoldi, di Lazise. Il ragazzo, canottiere ed impegnato anche come volontario della croce rossa, era alla guida della sua motocicletta insieme ad un amico, ricoverato in ospedale dopo il sinistro.

 

Dopo l'intervento sul posto di vigili del fuoco e sanitari sono state trasferite in ospedale anche le due ragazze a bordo dell'auto coinvolta nell'incidente. L'urto è stato molto violento ed entrambi i mezzi hanno poi preso fuoco dopo l'impatto. I fatti sono successi a pochi metri di distanza dall'ingresso di Gardaland, all'incrocio tra la strada regionale 249 Gardesana e via Derna, che costeggia i parcheggi del parco divertimenti. Nonostante l'intervento tempestivo della macchina dei soccorsi purtroppo per il 23enne non c'è stato nulla da fare. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche per spegnere il rogo che aveva interessato entrambi i veicoli e per mettere in sicurezza tutta l'area. Bertoldi lascia i genitori e due fratelli.

 

Il giovane, come detto, era anche atleta e dirigente della canottieri Bardolino, ed il consigliere del comitato regionale Veneto e della canottieri Bardolino Paolo Lonardi l'ha voluto ricordare con queste parole:

 

Se pensi al canottaggio pensi ad uno sport di resistenza, di fatica; Thomas era un Canottiere e la fatica non la conosceva, era energia pura.

 

Entrato in Società da giovanissimo ha gareggiato in tutte le categorie per poi passare a sostenere la Canottieri dapprima come volontario in ogni occasione in cui servisse una mano e poi anche da Dirigente in questo mandato.

 

Aveva infatti capito da subito il valore del volontariato tanto da diventare anche membro della Croce Rossa.

 

In Canottieri lascia un vuoto incolmabile, troppo giovane per lasciarci, non possiamo che stringerci attorno alla sua famiglia travolta da questa disgrazia”.

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