Riempiva di botte la nonna di 80 anni per avere soldi e acquistarsi la droga, giovane condannato a due anni di carcere
La vicenda è avvenuta nel bellunese, la povera anziana per sottrarsi alla furia del nipote era costretta a chiudersi in camera. Oltre alle aggressioni fisiche anche quelle verbali erano quotidiane

BELLUNO. E' stato condannato a due anni di carcere, con pena sospesa, il giovane residente nel bellunese che picchiava la nonna di 80 anni per farsi dare i soldi che usava per acquistare droga.
La sentenza è arrivata nei giorni scorsi. Il giovane si era allontanato dalla casa dove abitava con i genitori e aveva chiesto alla nonna di poter essere accolto. La convivenza, però, fin dall'inizio si è dimostrata molto difficile.
Il nipote aveva sempre bisogno di soldi e per farseli dare dalla nonna non esitava nel mettergli le mani addosso. In alcuni casi la povera anziana era costretta anche a chiudersi in camera da letto per scappare dalla furia del ragazzo.
Non solo aggressioni fisiche ma anche insulti e minacce. La vicenda, alla fine, è finita in tribunale e il giovane ora è stato condannato a 2 anni di carcere pena sospesa.












