Contenuto sponsorizzato

Rischio disastro ambientale nel lago di Garda, quasi 3 mila litri di gasolio verso l'acqua a Porto Torchio (FOTO). I vigili del fuoco riescono a bloccare lo sversamento

L'allarme era stato lanciato ieri e sul posto si sono portati diversi corpi dei vigili del fuoco tra i quali anche Riva del Garda.  Lo sversamento nel lago sarebbe stato causato dalla rottura di una cisterna di una villa che si trova a qualche chilometro dalla costa

Foto VVF Riva
Foto VVF Riva
Di Giuseppe Fin - 25 April 2022 - 10:43

MANERBA. Poteva trasformarsi in un vero e proprio disastro ambientale quello avvenuto nella giornata di ieri nel lago di Garda ma fortunatamente l'intervento dei vigili del fuoco lo ha evitato.

 

Sono almeno tre mila litri di gasolio che sarebbero finiti in acqua, nella zona di Manerba nell'area antistante Porto Torchio.

 

L'INQUINAMENTO

Secondo le informazioni che sono state fornite a provocare lo sversamento nel lago sarebbe stata la rottura di una cisterna di una villa che si trova a qualche chilometro dalla costa.

 

Il gasolio sarebbe poi finito in un tombino e da lì direttamente avrebbe raggiunto lago. Circa 3 mila litri di gasoli che hanno rischiato un vero e proprio disastro ambientale.

Proprio per il copioso sversamento di gasolio nelle acque antistati il porto Torchio, il sindaco di Manerba ha emanato nelle scorse ore un'ordinanza di non balneabilità dell'area fino alle opportune verifiche da parte degli organi competenti e il ripristino della situazione. Oltre a questo è stata richiesta anche la “cauta navigazione entro 100 metri dalle panne galleggianti”.


 

L'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

L'intervento tempestivo ha fortunatamente evitato il peggio. Sul posto si sono sono portati anche i vigili del fuoco di Riva del Garda.

Ad intervenire il nucleo Nbcr, il gruppo specializzato chiamato quando esiste un fondato pericolo causato da sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche.

Da Riva del Garda Sono interventi 6 volontari con due mezzi nautici e i colleghi del Corpo Permanente Trentino che hanno messo a disposizione l'attrezzatura specifica. Le squadre hanno collocato una barriera di contenimento di circa 300 metri preparata dai Vigili del Fuoco di Brescia e Milano, disposta dal molo del porticciolo del Torchio fino alla prima scogliera frangi flutti.

 

Le operazioni di bonifica e pulizia si sono protratte fino alle ore 21. Sul posto erano presenti Guardia Costiera, Carabinieri, Arpa Lombardia, e le autorità locali.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 4 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
05 July - 19:04
È la 54enne trentina Liliana Bertoldi la quarta vittima della tragedia sulla Marmolada. La donna era molto conosciuta in Trentino per via del [...]
Cronaca
05 July - 19:37
Le accuse di Debora Campagnaro, sorella di Erica una delle alpiniste disperse dopo la tragedia sulla Marmolada: “Se ci fosse stato un bollettino [...]
Cronaca
05 July - 18:21
Grande il lutto in tutta la comunità per la scomparsa di Filippo Bari, morto sul ghiacciaio della Marmolada: parte anche una raccolta fondi. Il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato