Allarme nel lago di Garda, 60 litri di gasolio da un'imbarcazione finiscono in acqua: inquinata un'area di 31 mila metri quadrati
Sono terminate solamente nella tarda serata di ieri le operazioni per posizionate in acqua delle barriere galleggianti al fine di circoscrivere la chiazza di idrocarburo che stava per interessare anche le rive della vicina spiaggia

VERONA. Situazione drammatica sul lago di Garda dove un'imbarcazione ha provocato un inquinamento nelle acque adiacenti al porto vecchio di Lazise con uno sversamento accidentale, di circa 60 litri di gasolio da un imbarcazione.
L'allarme è scattato ieri pomeriggio quando sono stati chiamati i vigili del fuoco di Bardolino che si sono immediatamente recati sul posto con la squadra nautica.

Immediatamente sono iniziate le operazioni per contenere la macchina di gasolio. Sono state posizionate in acqua delle barriere galleggianti (salsicciotti assorbenti) al fine di circoscrivere la chiazza di idrocarburo che stava per interessare anche le rive della vicina spiaggia.

Intervenuti anche il nucleo droni dei vigili del fuoco per verificare l'estensione della chiazza, calcolata in circa 31.000 metri quadrati, che interessa tutta l'area antistante il porto vecchio.
Sul posto anche l'Arpav, la Guardia Costiera, la Protezione Civile Regionale e il sindaco del comune gardesano che ha dichiarato, con un ordinanza comunale, la non balneabilità della zona per 3 giorni.

Le operazioni di posizionamento delle barriere assorbenti si sono concluse alle ore 23.15. Personale Arpav continuerà a monitorare l'area interessata dall'inquinamento nei prossimi giorni.













