Un rumore e la barca affonda nel porto (FOTO): lunghe operazioni di bonifica del carburante sversato in acqua
Lunghe e complesse operazioni al porto per la messa in sicurezza e il recupero della barca affondata ma anche per contenere il conseguente sversamento di idrocarburi in acqua

SIRMIONE. Sono state portate avanti le operazioni dei vigili del fuoco al porto Sirmione 2 per recuperare una barca affondata e per contenere il conseguente sversamento di idrocarburi nelle acque della darsena.
Le operazioni sono state avviate nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto e durante la giornata è stato mantenuto il blocco del canale di ingresso/uscita del porto, realizzato mediante il posizionamento di barriere antinquinamento (Qui articolo).

A intervenire anche il Nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano, inviato dalla Direzione regionale vigili del fuoco Lombardia, con il supporto del personale di terra del Comando di Brescia e sotto il coordinamento di un funzionario tecnico.

Le operazioni sono proseguite per l’intera mattinata, con il personale sommozzatore impegnato nelle attività di recupero e messa in sicurezza del natante affondato. Contestualmente, con il supporto del personale della Protezione civile, sono state effettuate le verifiche relative al contenimento dell’inquinante, alle quali hanno fatto seguito le successive attività di bonifica del carburante sversato in acqua.

Nel primo pomeriggio si sono concluse le operazioni di recupero e messa in sicurezza della barca e sono state completate le attività di bonifica del carburante sversato.
A quel punto si è potuto procedere con la rimozione delle barriere antinquinamento posizionate all’imbocco della darsena. Il porto è stato riaperto alla normale navigazione.


















