Rottura della conduttura e tronchi trascinati nel torrente, la Pat: ''Sospesa l'autorizzazione dell'impianto fino a ripristino condizioni di sicurezza''
Nelle scorse ore c'è stata una lunga e complicata operazione di recupero di una cinquantina di tronchi trascinati nel torrente dopo la rottura di una conduttura della centrale idroelettrica sul Noce. La Pat: "Disposta la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto"

OSSANA. E' stata sospesa l’autorizzazione per l’impianto sul Noce dopo il danneggiamento della condotta forzata e una cinquantina di tronchi in un piazzale della falegnameria trascinati dall'acqua da Cusiano fino quasi a Mezzano. La decisione è stata presa dal Servizio competente della Provincia.
Nella giornata di lunedì 2 agosto tre corpi dei vigili del fuoco, Ossana, Pellizzano e Mezzano, con i forestali hanno portato a termine una lunga e complessa operazione sul torrente Noce (Qui articolo).
Si è verificata la rottura della condotta della centrale idroelettrica Alto Noce a Cusiano in val di Sole e la grande quantità di acqua ha trascinato via diversi tronchi stoccati sul piazzale della falegnameria.
Una cinquantina di tronchi sono stati così trascinati nel torrente. E parte del legname è stato trasportato dalla corrente fino quasi all'abitato Mezzana mentre alcuni alberi si sono fermati alla confluenza tra la Vermigliana e il Noce.
"A seguito dell’incidente occorso nella giornata di ieri (lunedì 1 agosto), che ha visto il grave danneggiamento della condotta forzata che dallo scarico della centrale di Maso Castra alimenta l’impianto idroelettrico della società Alto Noce in località Cusiano (concessione C/14076 - potenza nominale media annua pari a 2.818,05 kW), oggi - si legge nella nota di piazza Dante - il dirigente del Servizio Gestione risorse idriche e energetiche della Provincia ha disposto la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto".
L'autorizzazione era stata rilasciata col provvedimento di maggio 2021 che aveva approvato l’esercizio a seguito del collaudo. "L’esercizio potrà riprendere solo dopo aver puntualmente verificato le cause che hanno determinato l’incidente e avere di conseguenza ripristinato le condizioni di sicurezza dell’impianto, adottando tutti gli accorgimenti di prevenzione necessari ad evitare il ripetersi di quanto avvenuto", conclude la nota della Provincia.














