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| 28 mar 2022 | 18:15

Rubano il cellulare a una donna ma si dimenticano di spegnerlo: due ladri incastrati dalla geo-localizzazione

E' succeso a Verona: poco dopo il furto la persona ha contattato la polizia ed insieme agli agenti ha geo-localizzato il cellulare rubato. Arrestati un 43enne ed un 27enne: avevano con loro un altro telefonino rubato

Rubano il cellulare a una donna ma si dimenticano di spegnerlo: due ladri incastrati dalla geo-localizzazione
di Redazione

VERONA. Dopo aver adocchiato una donna di 49 anni le si sono avvicinati e, in pieno giorno, l'hanno spinta dal lato in cui indossava la borsetta sfilandole il cellulare: i due ladri incastrati a Verona dalla geo-localizzazione del dispositivo. Poco dopo il furto infatti, la donna ha chiamato la polizia ed insieme agli agenti è riuscita a localizzare il telefonino rubato. Arrestati i due ladri, un 43enne ed un 27enne.

 

Grazie alle dettagliate descrizioni raccolte, i poliziotti hanno immediatamente riconosciuto i responsabili, intercettati poco lontano dal luogo in cui era avvenuta l'aggressione. Il controllo effettuato sul posto ha consentito di rinvenire non solo il telefonino rubato pochi minuti prima (trovato nel borsello indossato dal 43enne), ma anche un altro cellulare, trovato tra gli indumenti del ragazzo di 27 anni.

 

I dubbi generati dall'incapacità di entrambi gli uomini di fornire indicazioni precise in merito al rinvenimento del secondo telefono, dicono le autorità, hanno spinto gli agenti ad effettuare verifiche più approfondite che hanno condotto, anche in questo caso, all'identificazione della legittima proprietaria: una ragazza di 26 anni che solo un'ora prima aveva sporto denuncia per il furto.

 

Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati arrestati per il reato di rapina in concorso e denunciati per ricettazione. Ad entrambi è stato, inoltre, contestato il possesso di una sacca schermata, un oggetto comunemente utilizzato per oltrepassare, con merce dotata di placche, le barriere anti-taccheggio dei negozi senza allarmarle. Il borsello è stato sequestrato dagli agenti, mentre i due telefonini sono stati riconsegnati alle legittime proprietarie.

 

I due uomini sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Montorio. Questa mattina, all’esito dell’udienza di convalida, nei confronti del più giovane dei due è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere. Udienza rinviata, invece, per il quarantatreenne.

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