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Trento
13 ottobre | 10:25

Sulla ss47 “della Valsugana” arriva un nuovo autovelox. A Trento i semafori intelligenti hanno rilevato oltre 1.000 sanzioni in 20 giorni

Dal 19 settembre sono state registrate oltre 1.800 infrazioni dai 2 autovelox e i 13 semafori intelligenti posti lungo via Ambrosi, via Brennero, via Bolzano e via Alto Adige. Un bilancio che, secondo la polizia locale, dimostra "che il cittadino trentino si è adeguato al rispetto dei limiti di velocità"

Sulla ss47 “della Valsugana” arriva un nuovo autovelox
Foto d'archivio

TRENTO. Erano entrati in funzione lunedì 19 settembre 2 autovelox e i 13 semafori intelligenti posizionati lungo via Ambrosi, via Brennero, via Bolzano e via Alto Adige a Trento, che fino a qualche giorno fa sono arrivati a registrare oltre 1.800 infrazioni. "Abbiamo rilevato 1.000 infrazioni da superamento di limiti di velocità, 780 violazioni per il mancato rispetto del semaforo rosso e 76 per essersi fermati oltre la linea d'arresto", 

commenta a Trentino tv Alberto Adami, vice comandante polizia locale di Trento.

 

"Parliamo di circa 1.000 infrazioni nel giro di una ventina di giorni - riassume il vice comandante - molte molte meno rispetto a quanto previsto. Possiamo dire che il cittadino trentino si sia adeguato al rispetto dei limiti di velocità", aggiunge, anticipando un "nuovo arrivo" previsto per dicembre.

 

Fra due mesi, a dicembre 2022, verrà per l'appunto introdotto "un nuovo autovelox all'uscita della galleria di Martignano in direzione Trento (sulla ss47) - rivela Adami - tratto particolarmente pericoloso, che si è fatto teatro nel tempo di innumerevoli incidenti e disagi per i pendolari che vi transitano. Un velox che rileverà la velocità dei 90 chilometri all'ora, limite massimo consentito - ricorda - sono proprio gli eccessi di velocità a costituire la prima causa degli incidenti urbani", sottolinea Adami, riferendosi ai 500 già verificatisi quest'anno.

 

"Le altre cause d'incidente? Sicuramente anche la distrazione alla guida con uso di cellulari o tablet o, ancora, l'utilizzo alcol - conclude il vice comandante della polizia locale di Trento - cause tuttavia minoritarie rispetto a quella relativa al rispetto dei limiti di velocità". 

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