Tragedia in montagna, a 37 anni muore tra le braccia dell'amico per un malore
Il giovane si trovava tra le province di Brescia e di Trento e stava affrontando con la mountain bike i sentieri dell'Alto Garda

TREMOSINE. E' morto tra le braccia di un amico che si era accorto che dietro di lui non lo stava più seguendo. Niccolò Adami aveva solo 37 anni e si trovava in sella alla sua mountain bike. Stava percorrendo i sentieri dell'Alto Garda tra le province di Brescia e di Trento in un sabato di bel tempo tra salite e discese mozzafiato con lo spettacolo del Lago di Garda a fare da scenario. All'improvviso, però, è stato colto da un malore e la gita si è trasformata in un dramma.
I fatti sono successi verso le 13.30 durante gli orari di massima calura. Niccolò Adami era impegnato ad affrontare i sentieri dell'Alto Garda e a quell'ora si trovava sopra Tremosine lungo il sentiero 106 che da Vesio conduce a Passo Nota. Stava affrontando l'escursione in mountain bike con un amico che all'improvviso si è accorto che qualcosa non andava dopo aver notato che Adami era rimasto indietro nella parte più ripida del sentiero e non stava più arrivando.
L'amico ha deciso, quindi, di fermarsi e di aspettarlo ma siccome di Niccolò non v'era traccia ha deciso di ripercorrere il sentiero a ritroso, risalendolo. All'improvviso ha trovato il 37enne originario di Sommacampagna (nel Veronese) a terra, esamine.
Ha subito chiamato i soccorsi che si sono portati sul posto con l'elicottero per tentare le procedure di rianimazione per salvare il ragazzo ma per lui non c'era più niente da fare. Fatale sarebbe stato un arresto cardiaco e ai sanitari non è restato altro da fare che constatare il decesso.













