Contenuto sponsorizzato
| 09 mar 2022 | 08:06

Tragedia sulle piste, scontro tra due sciatori: 77enne muore a poche ore dal compleanno. A perdere la vita l'ex sindaco ed ex consigliere provinciale nel bellunese

Lo scontro avvenuto con uno sciatore di 29 anni. Inutile purtroppo la corsa in ospedale, Ongaro Rizieri è morto nella serata di ieri. "La montagna perde uno dei suoi uomini più appassionati. Un amministratore capace e lungimirante" sono le parole di condoglianze usate da Roberto Padrin

Tragedia sulle piste, scontro tra due sciatori: 77enne muore a poche ore dal compleanno
di Redazione

BELLUNO. Uno scontro violentissimo sulla pista da sci che non ha lasciato scampo. E' morto nella serata di ieri Ongaro Rizieri. Avrebbe compiuto 78 anni dopodomani ma le ferite riportate nell'incidente avvenuto in pista nel comprensorio sciistico di Selva di Cadore gli sono state fatali.

 

Secondo una prima ricostruzione i due sciatori, Rizieri e un giovane di 29 anni, stavano sciando non a velocità elevate quando si sono scontrati.

 

Le condizioni del 77enne sono apparse subito gravi ai carabinieri che si sono portati sul posto per prestare le prime cure. A intervenire anche l'elisoccorso. L’intervento è stato abbastanza complesso: il paziente è stato medicalizzato in pista, dove è anche dovuto atterrare l’eliambulanza. I sanitari hanno intubato sul posto il 77enne. Dopo averlo stabilizzato è stato trasferito in ospedale. Qui purtroppo è deceduto nella serata di ieri.  Meno gravi, invece, le ferite dell'altro sciatore di 29 anni. 

 

Ongaro Rizieri era molto conosciuto nell’Agordino. Per due legislature è stato sindaco di Cencenighe e per altre due è stato Presidente della Comunità montana agordina oltre ad aver ricoperto in passato l’incarico di assessore provinciale all’ecologia e ambiente

 

"La montagna perde uno dei suoi uomini più appassionati. Un amministratore capace e lungimirante" sono le parole di condoglianze usate da Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno.

 

"Da sindaco di Cencenighe e soprattutto assessore provinciale all’ambiente - ha ricordato Padrin - ha saputo dare prova di quella capacità amministrativa della 'vecchia guardia', in grado di mettere davanti alle logiche di parte le logiche territoriali. Un esempio per gli amministratori di oggi. Lo ricordiamo con affetto, consapevoli del vuoto che lascia''.

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 22:17
Ci sono ancora molti focolai, il sottobosco bruciato è ancora troppo caldo e le fiamme potenzialmente sono in grado di riattivarsi nell'area [...]
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Cronaca
| 09 agosto | 19:18
A raccontare i momenti di terrore è l'atleta Simone Vigolo: Il cuore a mille, la pelle in fiamme e la gola che si chiudeva. Se oggi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato