''Trentino terra insanguinata”, blitz animalista in Provincia: "La nostra risposta nelle prossime settimane sarà ancora più dura e determinata''
Centropercentoanimalisti: "Ci hanno fatto ridere le minacce di morte scritte da qualche idiota sugli spazi elettorali di questi giorni nei confronti di Fugatti, chi vuole fare qualcosa di pesante non lo ostenta, lo fa, quindi il presidente della provincia Trentina stia quieto, non faccia lo show per giustificare l’ennesima vigliaccata compiuta dai sui uomini incompetenti"

TRENTO. ''Trentino terra insanguinata”, blitz degli animalisti nelle scorse ore al palazzo della Provincia in piazza Dante con un cartello che è stato appeso all'entrata. L'iniziata dopo la morte dell'orsa F43 avvenuta tra il 6 e il 7 settembre durante la sostituzione del radiocollare, in val di Concei.
Dalla morte dell'Orsa Daniza l'associazione “Centopercentroanimalisti” non si è mai fermata, contestato e boicottato le iniziative del Trentino con manifesti, presidi e altro, ultima contestazione al giro d’Italia 2022.

“Per noi – spiegano in una nota - cambia poco se il primo mandante di nome fa Rossi o l’ultimo Fugatti, anzi, è la prova che l’appartenenza politica, nonostante sia completamento opposta, il risultato non cambia, entrambi rimangono due garzoni di bottega. Ci hanno fatto ridere le minacce di morte scritte da qualche idiota sugli spazi elettorali di questi giorni nei confronti di Fugatti, chi vuole fare qualcosa di pesante non lo ostenta, lo fa, quindi il presidente della provincia Trentina stia quieto, non faccia lo show per giustificare l’ennesima vigliaccata compiuta dai sui uomini incompetenti, o forse volutamente sprovveduti”
Centopercentoanimalisti spiegano di dissociarsi “da coloro che aspettano l’orso morto per vendere pupazzi, tessere e scendere in piazza” e il cartello appeso all'entrata del palazzo della Provincia viene considera un “guanto di sfida”: “La nostra risposta nelle prossime settime sarà ancora più dura e determinata, la misura è colma”.













