Ucraina, pioggia di missili nella notte su Kiev. Palazzi a fuoco, le autorità: ''Colpiti anche civili''. Zelensky: ''Io resto qui. Siamo stati lasciati soli a combattere la Russia''
Il ministero della Difesa ucraino ha reso noto che i militari hanno fatto esplodere un ponte sul fiume Teteriv, a Ivankiv, una cinquantina di chilometri a nord di Kiev per bloccare l'avanzata delle forze russe verso la capitale. "La Russia ha già perso in Ucraina 800 uomini" sostiene il ministero della Difesa di Kiev, secondo le perdite 'nemiche' includono sette aerei, sei elicotteri, 130 veicoli blindati e oltre 30 carri armati. Nessuna conferma da parte russa

KIEV. Sono ore drammatiche quelle che si stanno vivendo in Ucraina. Una pioggia di missili russi è caduta nella notte sulla capitale Kiev, e sono numerose le battaglie che vengono portate ancora portate avanti nelle città di confine.
Base militari e anche un aeroporto ad un centinaio di chilometri dalla polonia sono stati oggetto di bombardamenti.
A Kiev l'invito alla popolazione è quello di raggiungere luoghi sicuri. In molti hanno trascorso la notte in rifugi antiaerei. Secondo i dati forniti fino ad ora l'Ucraina conta 137 soldati uccisi e 316 feriti dall'inizio dell'invasione e sempre le autorità ucraine parlano di 800 uomini persi dalle forze russe, che invece non hanno finora fornito alcun dato.
Il ministero della Difesa ucraino ha reso noto che i militari hanno fatto esplodere un ponte sul fiume Teteriv, a Ivankiv, una cinquantina di chilometri a nord di Kiev per bloccare l'avanzata delle forze russe verso la capitale.
Kiev è stata colpita da "un orribile attacco missilistico" sono le parole in un tweet del ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba: "L'ultima volta che la nostra capitale ha sperimentato qualcosa del genere – continua - è stato nel 1941, quando è stata attaccata dalla Germania nazista. L'Ucraina sconfisse il male e lo sconfiggeremo anche questa volta. Fermare Putin. Isolare la Russia, tagliare tutti i rapporti".
Il presidente Zelensky, dopo aver partecipato da remoto a un Consiglio europeo svolto a tarda ora a Bruxelles, ha dichiarato sul suo canale Telegram che "forze nemiche di sabotaggio" erano entrate a Kiev avendo come obiettivi lui e la sua famiglia. "Ma io resto qui", ha detto, aggiungendo polemicamente che l'Ucraina "è stata lasciata sola" a combattere la Russia.
Le truppe ucraine continuano intanto l'operazione difensiva nel sud del Paese consolidato le posizioni sulla riva sinistra del fiume Dnepr e difendendo i porti sul Mar Nero.


















