Ucraina, le città dilaniate dalle bombe. Uccisa da un bombardamento un'osservatrice Osce, ancora missili su Kiev. Oggi riprendono i colloqui
"In soli sette giorni abbiamo assistito all’esodo di un milione di sfollati dall’Ucraina verso i paesi vicini", ha scritto su Twitter l’Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi. La Corte penale internazionale ha deciso di aprire un'indagini su presunti crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina e l'Onu ha approvato con una maggioranza schiacciante la risoluzione contro Mosca

KYIV. Si continua a morire in Ucraina. Sono proseguiti gli attacchi di Mosca sul territorio ucraino nel corso della notte. Sono almeno quattro esplosioni udite a Kiev, poco dopo che è scattato l'allarme aereo. Secondo quanto riporta Kyiv Independent le prime due esplosioni sono avvenute nel centro, altre due vicino alla stazione della metropolitana Druzhby Narodiv.
Continua ad essere presa di mira anche la città di Mariupol. Le forze separatiste filo-russe, secondo le informazioni fornite, potrebbero lanciare attacchi mirati contro la città se i militari ucraini rifiutano di negoziare la resa. Sotto le bombe a Kharkiv è morta anche un'osservatrice Osce; colpite in città 3 scuole e la cattedrale.
L'osservatrice dell'Osce uccisa è Maryna Fenina, membro nazionale della Missione speciale di monitoraggio in Ucraina. E' morta in un bombardamento a Kharkiv.
Oggi si dovrebbe tenere anche il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina. Sul tavolo c'è "il cessate il fuoco" ma Kyiv ha già avvertito nelle scorse ore che non accetterà ultimatum dal Cremlino.
Intanto la Corte penale internazionale ha deciso di aprire un'indagini su presunti crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina e l'Onu ha approvato con una maggioranza schiacciante la risoluzione contro Mosca per l'invasione chiedendo un ritiro "immediato" delle truppe.













