Invasione dell'Ucraina, gli Stati Uniti annunciano ''sanzioni devastanti'' mentre la Russia prende controllo di Chernobyl
L'esercito russo ha anche occupato un aeroporto nell'area di Kiev. La capitale ucraina potrebbe cadere già nelle prossime ore. L'agenzia dell'Onu parla di almeno 100 mila sfollati a causa della guerra

KIEV. "Un accordo per sanzioni devastanti". A dirlo Joe Biden dopo la riunione del G7 per discutere dell'aggressione russa all'Ucraina. Un'invasione iniziata nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 febbraio. Sono diverse le città sotto assedio, si susseguono le notizie di attacchi e di bombardamenti, compresi nella capitale Kiev. "Ci siamo accordati - riferisce il presidente degli Stati Uniti attraverso un tweet - per portare avanti devastanti pacchetti di sanzioni e altre misure economiche contro la Russia. Siamo a fianco del coraggioso popolo dell’Ucraina".
Il "momento è pericoloso per tutta l'Europa perché Putin vuole l'impero a tutti i costi", le parole di Biden alla Casa Bianca e ha aggiunto che le forze americane non combatteranno nel Paese mentre ci si concentra sulle sanzioni su esportazioni e banche: "Le nostre forze in Europa difenderanno gli alleati della Nato, difendendo ogni centimetro del territorio dell’alleanza". Nel frattempo l'Italia è allineata con Francia, Germania e Unione europea: "La crisi potrebbe durare a lungo", evidenzia il premier Mario Draghi.
L'invasione dell'Ucraina ordinata da Vladimir Putin è iniziata su tre fronti: a nord dalla Bielorussia, a est dalla Russia e dalla Crimea a sud. Non è ancora chiaro l'andamento dell'avanzamento dell'esercito russo e la risposta di quello ucraino. Sono entrate colonne di carri armati, elicotteri e sono stati compiuti bombardamenti mirati: le conquiste più significative riguardano l'aeroporto militare vicino a Kiev e la centrale nucleare di Chernobyl.
I combattimenti si avvicinano alla capitale e sembra esserci un'intensificazione dei movimenti aerei nei cieli di Kiev, la sede del governo ucraino potrebbe cadere già nelle prossime ore. Migliaia le persone che cercano di lasciare le varie zone di assedio, i cittadini si spostano verso l'ovest e in alcuni casi si cerca di attraversare il confine con la Polonia e la Romania. "Circa 4 mila ucraini in fuga dalla guerra sono arrivati in Moldavia. Il governo ha schierato centri di accoglienza temporanea nei pressi delle località di Palanca e Ocnita. I nostri confini sono aperti", commenta in un tweet la presidente Maria Sandu.
Le stime dell'agenzia dell'Onu parla di almeno 100 mila ucraini sfollati a causa della guerra. Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky ha paragonato l'invasione dalla Russia come "quello che fecero i nazisti durante la Seconda guerra mondiale". "Questa è la guerra di Putin. E' l'unico responsabile e ha gettato tutte le soluzioni diplomatiche". Le affermazioni di Olaf Scholz, cancelliere della Germania, nel discorso trasmesso sulla televisione tedesca. Intanto in Russia ci sarebbe oltre mille arresti tra i manifestanti che in diverse città hanno manifestato contro l'invasione ordinata dal governo russo (Qui video).
E' un vero e proprio shock quello che attraversano, inoltre, i mercati di tutto il mondo che si interrogano in queste ore sugli effetti della guerra in Ucraina. Per l'economia è un momento molto delicato di ripartenza dopo l'ultima ondata di Covid-19 e la stretta monetaria delle banche centrali che appariva ormai imminente. La Borsa di Mosca è stata bloccata più volte per limitare la volatilità e le vendite innescate dopo l’offensiva verso Kiev. In caduta la borsa e il rublo, mentre c'è stata un'impennata nel gas (Qui articolo).














