Ucraina, l'esercito russo è entrato nella regione di Kiev. Zelensky: ''Attaccati in modo vile e suicida come la Germania nazista nella Seconda guerra mondiale''
Il presidente della Duma ha invitato i cittadini ucraini a non partecipare alla mobilitazione chiesta da Kiev contro la Russia. Il premier ucraino ha invitato la popolazione russa "a scendere in piazza per protestare contro questa guerra"

KIEV. Le forze armate russe sono entrate nella regione di Kiev attraverso il checkpoint di Vilcha. Lo ha reso noto poco fa il ministero dell'Interno ucraino, precisando che le guardie di frontiera insieme all'esercito ucraino stanno contrastando l'avanzata delle forze russe.
Ad intervenire su quello che st accadendo è anche il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in una dichiarazione alla stampa. "La Russia ha attaccato l'Ucraina, è un atto brutale di guerra. Quello che aveva detto da mesi è successo. E' un momento grave per noi, la guerra è in Europa" ha affermato Stoltenberg.
Il presidente della Camera bassa del parlamento russo (Duma), Vyacheslav Volodin, ha invitato i cittadini ucraini a non partecipare alla mobilitazione chiesta da Kiev contro la Russia. "Mi rivolgo ai cittadini ucraini: vi abbiamo sempre trattati come la nostra nazione fraterna e continueremo a farlo", ha scritto Volodin sul suo canale Telegram. "Le misure del nostro Paese sono esclusivamente mirate a proteggere la pace - ha proseguito -. Vi chiediamo di non partecipare a qualsiasi tipo di mobilitazione offerta dalle autorità di Kiev".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha paragonato l'invasione russa dell'Ucraina all'operato della Germania nazista nell'ultimo conflitto mondiale. "La Russia ha attaccato l'Ucraina in modo vile e suicida come fece la Germania nazista nella Seconda guerra mondiale" ha dichiarato nel corso di un briefing ritrasmesso su Facebook. Zelensky ha inoltre invitato la popolazione russa "a scendere in piazza per protestare contro questa guerra".













